giovedì, Marzo 5

SarrochArt 2025, luglio col cinema. Domani a Villa Siotto Silvia Luzi, Luca Bellino e Marianna Fontana (in video)

Dopo i laboratori dedicati ai bambini, a SarrochArt ora è tempo di proiezioni. Il Festival delle Arti visive punta un faro sul cinema, con una serie di appuntamenti che celebrano l’arte come esperienza viva, condivisa e trasversale. Le storie prendono forma nello schermo: mercoledì 2 luglio una partecipata prima serata; ne faranno seguito altre, sotto la direzione artistica di Stefano Obino, con l’obiettivo di lasciare il segno tra i partecipanti e alimentare l’amore per la settima arte.

La prima serata ha fatto registrare una folta partecipazione di pubblico. Si è aperta con il talk ‘Tra cinema e serie TV – Due mestieri, un solo racconto’, alla presenza di Astrid Meloni, una delle interpreti più interessanti della nuova generazione sarda, e Stefano Sardo, uno degli autori più prolifici e riconosciuti del panorama audiovisivo italiano, con all’attivo alcune delle serie italiane più importanti degli ultimi anni, tra cui ‘1992’, ‘1993’ e ‘L’arte della gioia’, (vincitore David di Donatello 2025 – Miglior sceneggiatura adattata). È stata l’occasione per approfondire opportunità e difficoltà che trovano nel loro percorso i protagonisti del cinema, e stimolare così anche i tanti giovani presenti che hanno partecipato al workshop di giugno e realizzato il cortometraggio, a cura di Stefano Cau, proiettato durante la serata, prima della chiusura con ‘Muori di Lei’, di Stefano Sardo, interpretato da Riccardo Scamarcio.

Prossimo appuntamento da fissare in calendario: mercoledì 9 luglio, con inizio alle 20.30, sempre a Villa Siotto, sede scelta per tutta la rassegna dedicata alla cinematografia. La serata dal titolo ‘Luce indipendente – Fare cinema senza chiedere il permesso’ prevede un talk al quale parteciperanno Silvia Luzi, Luca Bellino e, in video, Marianna Fontana, registi e attrice di ‘Luce’, la pellicola in concorso al Festival di Locarno diventata caso cinematografico indipendente dell’anno. Distribuito senza il sostegno dei grandi circuiti, il film ha saputo conquistare il pubblico con numeri sorprendenti, diventando un punto di riferimento per chi crede in un cinema libero, coraggioso e fuori dagli schemi.

Marianna Fontana, 28 anni, è una delle attrici più affermate della sua generazione. Ha esordito con la pellicola ‘Indivisibili’, presentata alla Mostra del Cinema di Venezia e vincitrice di numerosi premi, e ha conquistato una candidatura ai David di Donatello insieme alla sorella gemella. Ha successivamente lavorato con registi del calibro di Mario Martone, Sergio Rubini, Marco D’Amore, e ha preso parte a serie TV di successo come ‘Romulus’ e ‘Carosello Carosone’. Registi, sceneggiatori e produttori, Silvia Luzi e Luca Bellino sono nomi di spicco del cinema indipendente italiano. Proprio quest’anno il festival europeo Crossing Europe ha deciso di omaggiarli con un premio alla carriera e una retrospettiva completa della loro opera.

La Fontana sarà protagonista di una videointervista, nella quale racconterà cosa significhi il mestiere dell’attrice oggi, cercando anche di aiutare con qualche consiglio coloro che sognano una carriera nella recitazione. E durante il talk i registi approfondiranno difficoltà e limiti del cinema indipendente, per arrivare a capire quali strategie adottare per realizzare e distribuire un film fuori dai circuiti tradizionali, e quali libertà – ma anche quali responsabilità – comporta scegliere questa strada. La serata proseguirà poi con la proiezione del cortometraggio selezionato da Visioni Sarde 2025 ‘S’ozzastru’, di Carolina Melis, alla presenza della regista, e si concluderà con la proiezione di ‘Luce’.

L’ultimo appuntamento è in programma martedì 15 luglio e sarà un focus su ‘come nascono i cartoni animati’. Il Talk con Karine Charlebois, attiva da quasi trent’anni nel mondo dell’animazione, li analizzerà dal disegno alla storia, dalla fantasia allo schermo. Un’occasione unica per scoprire da vicino cosa significhi lavorare nell’animazione, ma anche per vedere l’opera vincitrice dell’Oscar 2025 come miglior film di animazione: ‘Flow – Un mondo da salvare’, di Gints Zilbalodis.

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