
Cagliari. “La Fit CISL Sardegna esprime profondo sdegno e la più netta condanna per i gravissimi episodi verificatisi nella giornata di ieri, contro alcuni autobus del CTM Cagliari, che hanno messo a rischio l’incolumità degli operatori di esercizio e dei passeggeri”. Lo afferma la segretaria generale del sindacato Claudia Camedda. “Si tratta di azioni criminali intollerabili – prosegue la sindacalista -, che colpiscono un servizio pubblico essenziale e lavoratori che ogni giorno garantiscono mobilità e coesione sociale nell’area metropolitana di Cagliari. Episodi di tale gravità si inseriscono in un contesto di crescente insicurezza, in particolare in alcune aree periferiche del territorio metropolitano, dove si registra una preoccupante e sempre più dilagante presenza di fenomeni di criminalità e illegalità diffusa”. La Fit Cisl richiama con forza il Protocollo per la promozione della sicurezza nel processo di sviluppo del trasporto pubblico locale e regionale, (sottoscritto nell’aprile 2022 dal Ministero dell’Interno, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dalle Regioni, dall’ANCI e dalle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale di settore), “un documento importante per l’individuazione di strumenti di prevenzione, coordinamento istituzionale e interventi concreti per contrastare aggressioni e atti vandalici ai danni del personale e dei mezzi del trasporto pubblico. Dal 26 gennaio le organizzazioni sindacali hanno trasmesso alla IX Commissione (Trasporti, Poste e Telecomunicazioni) della Camera dei Deputati e ai Gruppi parlamentari una nota sull’inspiegabile stop dell’iter legislativo relativo delle proposte normative per contrastare il fenomeno delle aggressioni nei confronti del personale adibito a servizi di trasporto. Un rallentamento – sottolinea Camedda – che desta forte preoccupazione e che appare incomprensibile alla luce del ripetersi di episodi sempre più gravi su tutto il territorio nazionale”. La segretaria della Fit chiude con la richiesta di “immediata attivazione di un tavolo permanente sulla sicurezza, che metta insieme Prefettura, istituzioni locali e regionali, aziende di trasporto e organizzazioni sindacali, con l’obiettivo di definire misure concrete e tempestive. Un tavolo che, partendo dalla tutela dei lavoratori coinvolti, estenda il proprio raggio d’azione al ripristino dell’ordine, della sicurezza pubblica e della legalità, con particolare attenzione alle aree più periferiche e complesse dell’area metropolitana di Cagliari