Sciopero. Domani e dopodomani mattina le scuole  a rischio apertura. A mettere in discussione la ripresa dell’anno scolastico è uno sciopero nazionale indetto dal Saese, un online no profit che opera stabilmente nel settore scolastico ed eco ambientale a livello nazionale ed europeo.

Come riporta Orizzontescuola.it, le vacanze di Natale, dunque, potrebbero durare più a lungo del previsto. Lo sciopero era stato indetto sin dai primi di dicembre e ufficializzato dal Miur con nota n. 35344 del 19/12/2018.

Il sindacato europeo intende esprimere in questo modo la sua totale contrarietà ai provvedimenti politico legislativi del governo in ambito scolastico. Lo sciopero è stato proclamato per i docenti e tutto il personale Ata, a tempo indeterminato e determinato, atipico e precario in servizio in Italia e nelle scuole e nelle istituzioni italiane all’estero.

Motivo della mobilitazione è anche la corruzione nell’edilizia scolastica, contro la quale il Saese vuole chiedere al Miur di iniziare una “vera e propria guerra“.

Oltre allo sciopero, le scuole di Roma rischiano di tenere chiusi i battenti anche per l’emergenza immondizia. A lanciare l’anatema è stata l’Anp territoriale, l’associazione dei dirigenti scolastici di Roma, per tutelare la salute di alunni e personale scolastico, messa a rischio dalla spazzatura che fuoriesce dai cassonetti ormai da settimane.

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