Quinta edizione della SoloWomenRun, corsa tutta al femminile e la città si tingerà di rosa: sarà un fiume di concorrenti, di donne sorridenti che saranno le protagoniste ognuna a suo modo, di una bellissima manifestazione di corsa solidale.

Organizzata dalla 42K srl, con la collaborazione dell’ Apd Miramar e del Comune di Cagliari, la corsa rosa di quest’anno ha numeri davvero da record, ben superiori alle 7200 presenze della scorsa edizione e vicinissimi al tetto massimo fissato quest’anno in 12.000 pettorali; le iscrizioni sono comunque ancora aperte e possibili fino a sabato su www.solowomenrun.it e al Punto Rosa, al centro commerciale La Plaia.

Tutte le donne sono invitate a partecipare e ci sarà spazio per chiunque di loro voglia vivere un momento di sport, di gioia ed allegria: la formula della manifestazione prevede due distinte possibilità, corsa competitiva Challenge di 10km, con classifica finale e una corsa non competitiva Open di circa 5km, da completare correndo o camminando.

La manifestazione è solidale, al sostegno di progetti rosa presentati dalle associazioni presenti sul territorio; dalla prima edizione, SoloWomenRun ha destinato quasi 100mila euro ad associazioni e progetti, tra crowdfunding e sostegno diretto ai progetti charity ideati: temi quali l’impatto sul disagio familiare, il coinvolgimento diretto delle donne, la realizzabilità immediata ed il numero di partecipanti, sono i requisiti che la commissione etica della SoloWomenRun valuterà per procedere alla premiazione dei primi tre progetti charity che riceveranno un contributo in denaro.

Molte le associazioni presenti quest’anno alla manifestazione, che hanno raccolto con una campagna di crowdfunding, le adesioni all’evento: l’Associazione Sardegna Medicina-Abbracciamo un sogno, il gruppo Karalis Pink Team, l’Associazione Peter de Luna, le palestrate di Dany-Associazione Passu Passu, Idea onlus- Nordic Walking Sardegna, Kinetika Sardegna-Gruppo Korian che sostiene la Fondazione Giulini nel progetto di musicoterapia e psico-lettura dell’Ospedale Microcitemico di Cagliari per i bambini impegnati in percorsi di terapia e per le loro famiglie.

La regola è, solo donne in corsa con una piccola eccezione quest’anno: ammessi a partecipare con mamme sorelle e nonne, i bambini di età entro i 12 anni, che correranno con delle apposite magliette azzurre.

Gli uomini, esclusi dalla gara,  potranno partecipare comunque all’evento al fianco di mogli, compagne ed amiche, in qualità di Supporter, anche loro con le speciali t-shirt azzurre specificamente acquistabili.

Le partecipanti avranno tutte le speciali maglie della manifestazione, fornite nel pacco gara unitamente ad altri gadget, quali la fascia SoloWomenRun e novità di quest’anno anche lo speciale tatuaggio rosa dell’evento.

Madrina della SoloWomenRun di domenica prossima, sarà anche quest’anno Sara Paschina, vincitrice delle ultime due edizioni.

Il percorso delle gare e gli orari di partenza saranno diversi: la Open di 5 km, partirà alle 9.30 in via Roma davanti al palazzo del Consiglio Regionale e attraverserà le vie Roma-Diaz-Cimitero-Dante-Alghero-Garibaldi-Manno-Carlo Felice-Roma-Sassari-La Plaia.
La Challenge di 10 km, partirà alle 11 dal centro commerciale La Plaia e attraverserà le vie La Plaia-Sassari e per due volte il giro Roma-Diaz-Cimitero-Dante-Alghero-Garibaldi-Manno-Carlo Felice-Roma e poi ancora Sassari-La Plaia.
Arrivo per tutte al centro commerciale La Plaia con premiazioni e conclusione della manifestazione.

Dato per acquisito il grande successo di quest’anno, Fabio Carini, project manager di SoloWomenRun dice che l’obiettivo ambizioso per l’anno 2020 – superato il tetto delle 12.000 presenze di questa edizione – è entrare nel guinness mondiale dei primati e di battere il record di presenze di 13.146 concorrenti in una corsa femminile (su un isola) detenuto finora dall’isola di Sugita in Giappone: la Sardegna meriterebbe questo primato.

Alberto Porcu Zanda

print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *