SOTTO QUESTO CIELO – Stagione di teatro all’aperto

Cada Die Teatro, ritorna con la rassegna en plein air SOTTO QUESTO CIELO, con il sottotitolo (anche quest’anno) Stagione di teatro all’aperto.

Sarà di nuovo la Corte della Vetreria di Pirri a ospitare, nel rispetto delle norme anti-Covid, il cartellone degli spettacoli in scena dal 12 giugno al 23 luglio. Sei produzioni firmate Cada Die – alcune già di successo, altre, sempre fortunate, con due novità in anteprima, dedicate in particolare ai bambini – per dieci serate.

Sabato 12 si comincia, alle ore 20:00, proprio con una novità riservata al pubblico dei più giovani e delle loro famiglie, ROSMARINO E IL FRIGORIFERO CHE PARLA, di e con Giancarlo Biffi, luci di Emiliano Biffi, suono di Matteo Sanna.

Lo spettacolo verrà replicato domenica 13, alla stessa ora. Una nuova storia per una nuova avventura, tratta dal libro illustrato dalle tavole di Valeria Valenza e pubblicato da Edizioni Segnavia.

Il volo di Gufo Rosmarino prosegue, le vicende del simpatico e intrepido gufetto creato dalla fantasia di Giancarlo Biffi continuano. Rosmarino, in questo altro viaggio sulle ali dei sentimenti condurrà i giovani spettatori di sorpresa in sorpresa, in luoghi in cui i cuori si spalancano all’amicizia, nel gioco del saper donare e, quando è necessario, del saper chiedere.

Rosmarino e il suo grande amico Corteccia il pipistrello, volando e giocando, si imbattono in qualcosa di imprevisto ed emozionante, un incontro di quelli che allargano il sorriso, rivelando l’esistenza di altri mondi e di altri esseri con cui è bello giocare e crescere insieme.

“Rosmarino – spiega Biffi – è il gufetto che tutti vorremmo per amico, il fratellino coraggioso che riesce a trasformare ogni difficoltà in una formidabile occasione di avventura. Rosmarino ha la saggezza spavalda dei piccoli nel mondo dei grandi, vede le cose con gli occhi della semplicità e per questo riesce a trovare la possibile soluzione a ogni problema”.

Torna in scena giovedì 17 e venerdì 18 giugno, alle 21:30, PESTICIDIO, lo spettacolo di Pierpaolo Piludu e Andrea Serra che vede protagonista lo stesso Piludu, con la voce fuoricampo di Lia Careddu, la regia di Alessandro Mascia, le launeddas di Bruno Loi (luci e suono di Giovanni Schirru, realizzazioni sceniche di Marilena Pittiu e Mario Madeddu, con la collaborazione di Franzisca Piludu, documentazione video di Andrea Mascia, la consulenza scientifica di Giampietro Tronci e Luigi Usai).

Bachisio è un uomo buono, semplice, fortemente legato alla sua terra. Insieme a sua moglie, Maria Grazia (a cui regala la voce Lia Careddu), e a suo figlio, come tanti altri contadini sta lottando contro una grande impresa, ‘Bentulare’, che ha acquistato enormi appezzamenti di terreni in tutta la Sardegna per coltivarli in maniera intensiva. Il figlio Michelangelo, laureato in agraria, da anni cerca di coniugare le antiche conoscenze agricole dei suoi nonni con la ricerca scientifica e la produttività, in un contesto di grande rispetto per la natura.

Giovedì 24 e venerdì 25 giugno è la volta, alle 21:30, de IL RESPIRO DEL VENTO, una delle produzioni di teatro ragazzi più recenti di Cada Die, ispirata a una fiaba berbera, di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, regia e collaborazione alla drammaturgia di Alessandro Lay (musiche originali di Mauro Mou, Matteo Sanna, Silvestro Ziccardi; luci e suono di Matteo Sanna; contributo alla realizzazione delle canzoni di Andrea Serra; contributo alla realizzazione delle scene di Emiliano Biffi, Mario Madeddu, Francesca Pani, Marilena Pittiu; contributo alla realizzazione dei costumi di Ilaria Porcu; organizzazione di Tatiana Floris).

Il respiro del vento

La storia di un ragazzo, Alizar, che, cercando la pioggia, perse se stesso, e della sua amata, che lo ritrovò seguendo il suo ultimo respiro.

Gradito ritorno martedì 6 luglio, alle 21.30: ecco di nuovo in scena RIVA LUIGI ’69 ’70. CAGLIARI AI DÌ DELLO SCUDETTO, di e con Alessandro Lay, che, fin dal suo debutto, ha ricevuto consensi convinti da pubblico e critica nell’Isola e nella Penisola.

Il monologo di Lay – luci e suono sono di Giovanni Schirru, il progetto sonoro di Matteo Sanna, le scene di Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna, Giovanni Schirru, l’organizzazione di Tatiana Floris (racconti e suggerimenti di Mario Madeddu, Alessandro Mascia, Pierpaolo Piludu, Giovanni Schirru, consigli di Sandro Angioni e Sergio Albertini) – è dedicato a un’icona della storia, non solo sportiva, di Cagliari e dell’intera Sardegna: Gigi Riva, che è stato e rimane un mito del calcio nazionale, e non solo. Gianni Brera – come è noto – soprannominò quel campione, arrivato giovanissimo nell’Isola da Leggiuno, “Rombo di tuono”, per la sua potenza, l’ardore agonistico e le eccellenti capacità di goleador.

Pier Paolo Pasolini, grande appassionato di calcio, scriveva: “Il gioco del football è un ‘sistema di segni’; è, cioè, una lingua, sia pure non verbale. La sintassi si esprime nella ‘partita’, che è un vero e proprio discorso drammatico. Ci può essere un calcio come linguaggio fondamentalmente prosastico e un calcio come linguaggio fondamentalmente poetico… Riva gioca un calcio in poesia”.

Ancora spazio al teatro per i più piccoli martedì 13 luglio, alle 20:00, con GUFO ROSMARINO CUORE DI NONNA. Sotto le luci dei riflettori della Corte della Vetreria un’altra avventura del Gufo Rosmarino, di e con Giancarlo Biffi, tratta, come di consueto, da un libro della saga dedicata al simpatico gufetto (volume sempre illustrato dalle tavole di Valeria Valenza e pubblicato dalle edizioni Segnavia).

Nella narrazione scenica (suono di Matteo Sanna, luci di Emiliano Biffi) “un’altra prova che la vita riserva a Rosmarino lungo il sentiero dello stare al mondo, nel difficile processo del crescere”, spiega Biffi.

SOTTO QUESTO CIELO si chiude giovedì 22 e venerdì 23 luglio, alle 21.30, con MIGNOLINA, un’anteprima di teatro ragazzi firmata Cada Die, ispirata a una fiaba di H.C. Anderesen, di e con Francesca Pani, collaborazione al testo e regia di Silvestro Ziccardi, filastrocche di Andrea Serra (libro realizzato da Maria Teresa Todde e Francesca Pani; contributo alle immagini di Giaime Ziccardi; luci e audio di Emiliano Biffi; Mignolina è stata realizzata da Simonetta Birardi).

C’era una volta una mamma che ancora mamma non è. C’era una volta una figlia che ancora non c’è. C’era Mignolina, figlia di un desiderio.

Mignolina è una bambina nata tra i petali di un fiore, alta come il dito di una mano, talmente piccola che si può nascondere dentro a un libro che qualche volta è il suo rifugio. Insieme a lei ci avventuriamo tra le pagine fatte di stoffa, carta e colori, ripercorrendo una storia che non è solo rose e fiori. Un viaggio tra animali fantastici e mostruosi, creature gentili e amiche, tra prati e fiori, attraverso stagioni ed emozioni, con il sole e la pioggia, sopra e sotto la terra.

INFO E PRENOTAZIONI – Gli spettacoli si terranno nel rispetto delle disposizioni sul Covid-19. Prenotazione obbligatoria entro le 12 del giorno dello spettacolo – Tel. 328 2553721 – 070 5688072 – biglietteria@cadadieteatro.com. Apertura biglietteria un’ora prima dell’inizio degli spettacoli – Ingresso La Vetreria (via Italia 63 Pirri – Cagliari )

Biglietti: € 9 – € 7* (*under 26, over 65, iscritti alla newsletter Cada Die Teatro, residenti a Pirri) – € 5** (**operatori, studenti universitari/Ersu).

APZ

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