“Storytelling” aziendale per conquistare i mercati internazionali

Conclusi a Villa Mimosa i seminari dedicati alle strategie di comunicazione globale delle imprese. Il ciclo di incontri è stato organizzato da ICE-Agenzia all’interno del programma di internazionalizzazione della Regione Sardegna, in collaborazione con Confindustria Centro Nord Sardegna

Si sono conclusi i seminari dedicati allo storytelling delle aziende che si propongono ai mercati internazionali.

ICE-Agenzia (per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), nell’ambito della convenzione operativa tra la Regione Autonoma della Sardegna Por Fesr 2014-2020, in collaborazione con Confindustria Centro Nord Sardegna, ha promosso, a partire dallo scorso 30 ottobre, “Storytelling: evocare le emozioni per conquistare i mercati internazionali”, ciclo di incontri destinati a piccole e medie imprese manifatturiere, consorzi, reti di impresa e poli tecnologici della Sardegna.

Sono stati analizzati gli strumenti utili per costruire una comunicazione sul prodotto e sull’azienda efficace in un contesto internazionale.

Il primo modulo, sviluppato su due giorni, gli scorsi 30 e 31 ottobre a Villa Mimosa, sede di Confindustria Centro Nord Sardegna, era dedicato al tema “Il processo di internazionalizzazione e le evoluzioni del mercato” ed è stato condotto da Rita Palumbo, giornalista, Amministratore Unico di Wip Consulting e AD di Ferpi Servizi, docente Faculty ICE-Agenzia, sulle strategie di comunicazione e marketing per la globalizzazione.

Si è parlato anche di neuromarketing, nuova frontiera volta all’individuazione di canali di marketing più diretti ai processi decisionali d’acquisto, e di web marketing.

Il secondo modulo si è svolto invece il 14 novembre, con Marco Bertagni, che si è soffermato sulla realizzazione di uno storytelling vero e proprio. Il terzo e conclusivo modulo, “Dallo storytelling allo storyselling”, è stato invece mercoledì scorso 20 novembre. Marco Barozzi, fondatore e amministratore di Expo Consulting, ha spiegato l’importanza nel marketing, ancora oggi, di un contatto fisico tra domanda e offerta. «Gli eventi fieristici costituiscono per le imprese un momento rilevante di incontro ma anche di comunicazione sui propri prodotti. Rimangono insomma uno strumento per stabilire rapporti e interazioni personali e per costruire business – ha detto Barozzi –. La fiera è la forma di comunicazione al contempo più antica e più moderna. Qualcuno profetizzava la sua scomparsa con l’avvento di internet. Così non è stato. Anzi, l’evento fieristico riesce ad integrarsi bene con i social e viceversa. E soprattutto resta un’occasione importante per le piccole e medie imprese, che si possono raccontare. Ecco allora perché occorre una maggiore attenzione da parte delle aziende per uno storytelling efficace».

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