Desirè Manca

Ospedale Civile, interrogazione in Consiglio regionale di Desirè Manca (M5S): “Il reparto Lungodegenza chiude. Dove andranno i pazienti?

“Il conto alla rovescia è già iniziato, e il 31 dicembre sarà l’ultimo giorno. Con l’inizio del nuovo anno l’ospedale Civile di Sassari dovrà dire addio al reparto di Lungodegenza in cui attualmente sono ricoverati dieci pazienti. Lo smantellamento è in atto: alcuni pazienti sono stati trasferiti nei reparti di

Sanità, Sassari, a Rizzeddu cominciano i trasferimenti dei pazienti. Manca (M5S) : “A rischio 50 lavoratori”

Un territorio che rischia di restare privo di strutture di accoglienza pubbliche per pazienti psichiatrici e oltre cinquanta lavoratori con anni di esperienza che temono il licenziamento da un giorno all’altro. É quanto sta accadendo a Sassari nelle strutture sanitarie di Rizzeddu, dove, dal 1 ottobre il Dipartimento di Salute

Regione, Manca (M5S) “L’azzeramento della Giunta non attinente alla crisi della Sardegna”

“Eloquio sfarzoso e dosato con tale destrezza da far intendere il tutto e il niente. Un copione già visto: le dichiarazioni rilasciate dal Presidente Solinas nell’intervista sull’azzeramento della Giunta non hanno alcuna attinenza con la triste realtà che sta attraversando la nostra isola. Ma fortunatamente gli elettori non giudicano sulla

Pronto Soccorso Ozieri, Manca (M5S): “Vicini al collasso”

“Il Pronto soccorso dell’Ospedale Antonio Segni di Ozieri, centro di riferimento per tutto il territorio del centro-nord Sardegna, sta collassando: la carenza di personale ha raggiunto un livello insopportabile e i carichi di lavoro per medici e infermieri sono insostenibili. La pianta organica che, a regime, prevede sette medici più un responsabile oggi

Vertenza Tim, Manca (M5S): “Regione resta a guardare”.

“Una nuova vertenza di dimensioni gigantesche si affaccia sulla nostra regione già flagellata dalla pandemia. Mi riferisco ai pesanti tagli che potrebbero seguire allo spacchettamento del Gruppo Tim. E mentre in tutta Italia e in Sardegna cresce la preoccupazione dei sindacati per le sorti dei lavoratori del settore delle telecomunicazioni, la