Ascanio Celestini, a tutta Rumba al Massimo
“Quante sono le stelle nel cielo? Cosi tante che non si possono contare. E neanche vedere tutte quante”. Comincia cosi “Rumba. L’asino e il bue del presepe di San Francesco nel parcheggio del supermercato”, l’ultimo spettacolo di Ascanio Celestini inserito nella rassegna Questione di Stile del Cedac.
Mercoledì scorso, accompagnato dal fisarmonicista nel ruolo di Pietro, l’attore romano sale sul palco del Massimo portando in scena la vita di San Francesco che da ricco divenne povero a vantaggio dei poveri e degli ultimi. E’ il gancio narrativo, l’ispirazione per parlare delle storie moderne dove razzismo, immigrazione, disprezzo per il diverso sono oramai parte integrante della quotidianità.
Rumba gioca coi paradossi. Se nel Medioevo Francesco coltiva i valori di fratellanza, umiltà,...

