Deputato comunista contro il taglio degli stipendi dei parlamentari: “Non siamo mica metalmeccanici”.
Un giorno d’agosto del 2016, nella sede del Parlamento italiano, un deputato di Sinistra, ecologia e libertà, già consigliere regionale in Puglia per Rifondazione comunista, intervenendo contro un ordine del giorno che chiedeva di dimezzare l’indennità di carica dei deputati (da 10mila a 5mila euro), per chiarire “in modo oggettivo e non demagogico”, come ha tenuto a precisare in seguito, che i deputati sono appunto deputati, si lascia sfuggire la frase: “Non siamo lavoratori subordinati dell'ultima categoria dei metalmeccanici!”
Sannicandro subisce una lapidazione mediatica
Scandalo. Il deputato in questione, Arcangelo Sannicandro, non è un politico di primo pelo (ha 73 anni) ed è uno che conosce perfettamente il significato delle parole (è un avvocato). Che un esponente dell’estrema si...
