Tajani contro il governo: “È inaccettabile che il reddito cittadinanza vada a rom e stranieri”

“La Commissione europea ha scritto quello che dicono tutti i mercati e quello che dicono gli investitori: è una manovra che non ha contenuti a

favore della crescita, che non aiuta le imprese, non c’è flat tax, c’è soltanto il reddito di cittadinanza e non si sa neanche per quanta gente e quanto si darà”. Alla convention #IdeeItalia organizzata dal gruppo azzurro di Montecitorio, il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, boccia l’aggiornamento al Def del governo gialloverde spiegando che la manovra economica non servirà ad aiutare l’Italia. “Non ci sono investimenti per Tav, Tap, non c’è il terzo valico valico nè la Gronda, non c’è una strategia per le infrastrutture – spiega – una manovra che non aiuta le imprese e a ridurre la disoccupazione e non guarda al Sud. Una manovra da bocciare”.

Per Tajani lo scontro tra il governo Conte e l’Unione europea è “un falso problema” . “Il governo fa molta propaganda – spiega – anche io non condivido le parole di Moscovici e il linguaggio di Junker, ma è un falso problema la rissa con la Commissione europea. Il problema non è l’Unione europea, il problema numero uno in Italia si chiama disoccupazione”. E il reddito di cittadinanza non servirà certo a risolverlo . “Dicono prima gli italiani, ma arrivano prima rom e gli stranieri – tuona il presidente dell’Europarlamento – noi in Parlamento daremo battaglia almeno per non far prendere in giro gli italiani. I rom ufficialmente sono senza reddito quindi chi ha attività illecite non può beneficiare del reddito cittadinanza. Su questo noi non molliamo – incalza – a rom e stranieri il reddito di cittadinanza non si può dare”.

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