
Un raffinato divertissement (meta)teatrale, tra dialoghi surreali e veri e propri sketckes, con “A Colpi di Scene”, uno spettacolo ideato e interpretato da Laura Fortuna e Daniel Dwerryhouse, tratto dai testi di Achille Campanile, per la regia di Francesco Bonomo – produzione Collettivo Amori Difficili e Compagnia Çàjka ETS con il sostegno della Fondazione di Ricerca “Giuseppe Siotto” (organizzazione La Camera Chiara).
L’evento è in cartellone sabato 29 novembre alle 20.30 al TsE di Is Mirrionis in via Quintino Sella a Cagliari, per un nuovo appuntamento con la Stagione di Teatro Senza Quartiere 2025-2026, nell’ambito del progetto pluriennale Teatro Senza Quartiere / per un quartiere senza teatro (2017-2026) a cura del Teatro del Segno,
Una pièce brillante dove un attore e un’attrice si sfidano, tra vertiginosi giochi di parole e nonsenses, in un “duello” fatto di «inversioni, parodie, capovolgimenti, ripetizioni, audacie dialettiche, pantomime e assurdità», con un susseguirsi di ingressi e uscite, per dar vita a una galleria di personaggi che riflettono la temperie culturale della prima metà del Novecento: «il terreno di gioco non viene mai abbandonato e il camerino, abitualmente nascosto agli occhi del pubblico, è in bella vista per cambi d’abito, trucchi e pause». Una scrittura scenica rigorosa e una comicità elegante, fondata sul ritmo, dove le intonazioni, i gesti, gli sguardi e le “maschere” permettono di evocare i “fantasmi” di un teatro dal gusto vagamente retro, che «potranno aiutarci a interpretare il presente e a interrogarci sulla follia delle relazioni umane e di coppia, senza mai dimenticarci di riderci su» – sottolinea Francesco Bonomo –. «Ridere è rivoluzionario. Prendere seriamente la vita significa anche ridere, perché ridere è una cosa seria».
“A Colpi di Scene” rappresenta un omaggio al celebre scrittore, drammaturgo, sceneggiatore e giornalista romano, con la sua inconfondibile cifra umoristica: «Achille Campanile ha raccontato con leggerezza e umorismo la società e la condizione umana» – afferma Francesco Bonomo –. «Una leggerezza di cui, si sente davvero la mancanza».
INFO & PREZZI
abbonamento x 10 spettacoli
intero: 120 euro – ridotto residenti Is Mirrionis: 110 euro – ridotto studenti: 70 euro
Card 4 spettacoli 2025: intero 55 euro – ridotto residenti Is Mirrionis: 45 euro
Card 6 spettacoli 2026: intero 80 euro – ridotto residenti Is Mirrionis: 70 euro
Card 3 spettacoli Stagione 2025-2026: 40 euro
biglietti:
intero 15,00 euro – ridotto 13,00
riduzioni per residenti quartiere Is Mirrionis – under 25 /over 65 – abbonati CeDAC
INFO e prenotazioni
biglietteria.teatrotse@gmail.com – cell. 351.6862271 (anche whatsapp) – www.teatrodelsegno.com
Giornalista