Tennis, Cagliari. Presentata la Coppa Davis. (6/7 marzo)

“Il ricordo personale che mi lega alla Coppa Davis a Cagliari è quello di Paolo Canè nella partita mitica contro Wilander. E questo appuntamento ci permetterà di riassaporare un certo tipo di tennis e un evento che genera entusiasmo e passione in tanti giovani che si avvicinano a questa disciplina”.

Così Paolo Truzzu, sindaco di Cagliari, si è espresso nella conferenza stampa d presentazione della Coppa Davis, in programma al Tennis Club Cagliari di Monte Urpinu venerdì 6 e sabato 7 marzo. Sulla terra rossa del capoluogo, Fognini (n°11 Atp) e compagni affronteranno i tennisti della Corea del Sud in una sfida al meglio di 3 su cinque match.

Il pubblico cagliaritano ha risposto positivamente all’evento, per niente preoccupato della possibilità di giocare
Cambia la formula del percorso verso la finale di Madrid (in programma dal 23 ak 29 novembre del prossimo anno) ma non è diminuita rispetto al passato l’attesa del pubblico cagliaritano che non si è fatto fermare nemmeno dalla possibilità che si giocasse a porte chiuse.
Oltre al primo cittadino del capoluogo, a Villa Devoto errano presenti il presidente della Federtenni Angelo Binaghi, una delle leggende del tennis azzurro, Nicola Pietrangeli, il padrone di casa Christian Solinas e gli assessori Giuseppe Fasolino (Programmazione, bilancio, credito e assetto del territorio) Gianni Chessa (Turismo, Artigianato e Commercio) e Giuseppe Macciotta, presidente del Tennis Club Monte Urpinu.


“Farò di tutto perché questa festa di sport –  il pensiero di Binaghi – si svolga regolarmente e perché il ricordo del match di Canè venga sostituito da un altro ricordo altrettanto bello. Il Coronavirus? In realtà questo è uno spareggio per capire chi, tra Italia e Corea del Sud – ci ha scherzato sopra il Presidente – è la Nazione più contaminata dopo la Cina. A parte gli scherzi, non ci saranno problemi e, anzi, questo sarà un bellissimo spot per la nostra terra, per la nostra città, in un momento così complicato. Voglio ringraziare il Sindaco Truzzu perché ha ridato legittimità a questo sport”.
“Abbiamo sostenuto con convinzione questo importante evento sportivo, che per la Sardegna rappresenta, grazie alla sinergia coi diversi protagonisti, uno strumento eccezionale di promozione del territorio e dell’immagine su scala nazionale ed internazionale. Una Regione attenta ai grandi eventi, anche sportivi, da inquadrare all’interno della politica dei tanti turismi possibili in Sardegna per diventare sempre più competitivi nello scenario mondiale, soprattutto con il primario obiettivo della destagionalizzazione dei flussi”.

Cosi ha dichiarato il presidente Solinas prima di concedere la parola Gianni Chessa: “Una vetrina eccezionale, non solo per Cagliari che ospita l’evento, ma per tutta l’Isola – Anche le manifestazioni sportive di questo livello sono fattori attrattivi per promuovere ovunque il ‘prodotto Sardegna’ con le sue innumerevoli specificità, ambiente, storia e tradizioni, archeologia, enogastronomia”.

“Un’opportunità di promozione per la Sardegna che punta ad allungare la propria stagione turistica, anche grazie ad eventi sportivi, nel tentativo di superare la concorrenza”, ha concluso l’assessore regionale della Programmazione, Giuseppe Fasolino.

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