The Jazz Club Network: a Sassari e Cagliari, il 16 e 17 marzo, arriva Claudio Giambruno Quartet ‘Overseas’

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Terzo appuntamento per The Jazz Club Network, rassegna firmata CEDAC, Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna in collaborazione con l’associazione culturale Il Jazzino e i principali jazz club dell’Isola.

Giovedì 16 marzo al Vecchio Mulino di Sassari (ore 20.30) e venerdì 17 marzo al Jazzino di Cagliari (ore 21.30) approda sull’isola il Claudio Giambruno Quartet “Overseas”, la nuova formazione creata e diretta dal talentuoso sassofonista jazz e compositore Claudio Giambruno. Assieme a lui, una formidabile compagine ritmica composta dal quartetto che vede Andrea Rea al pianoforte, Dario Rosciglione al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria.

Il nome di Claudio Giambruno spicca come una delle sorprese più interessanti e coinvolgenti per virtuosismo, spontaneità ed enorme ricchezza poetica dell’attuale scena musicale. Nel corso della sua carriera ha suonato e collaborato con artisti del calibro di Ron Carter, Christian McBride, Billy Cobham, Kurk Elling, Max Ionata, Enrico Pieranunzi, Roberta, Gambarini (solo per citarne alcuni) e, in pochi anni, si è ritagliato uno spazio di rilievo nel panorama delle nuove generazioni del jazz italiano, sia come leader che come sideman. 

L’intento di Giambruno è quello di esaltare la magia delle fascinazioni mediterranee e non a caso i musicisti voluti per questo progetto dal titolo “Overseas” – che rappresenta l’acme di un processo evolutivo, di crescita e di maturità vissuto in prima persona dal sassofonista palermitano – possiedono caratteristiche ben definite che soddisfano appieno il gusto del senso estetico del leader. Il repertorio è incentrato su alcuni brani originali unitamente a degli standard della tradizione jazzistica pensati ad hoc proprio per questo quartetto. 

Il cartellone prosegue poi il 23 e 24 marzo con The FunKlives feat. Eileina Dennis, ovvero il contrabbassista Giuseppe Bassi in quintetto con la carismatica cantante anglo-statunitense, conosciuta in Italia per essere stata per lungo tempo la vocalist di Zucchero.

Il 30 e 31 marzo, il Mali incontra il jazz, con il nuovo duo formato da Baba Sissoko, percussionista e cantante griot tra i maggiori esponenti di musica etnica e jazz nel mondo, e Jean Philippe-Rykiel, tastierista e compositore francese, collaboratore nel passato di Leonard Cohen e vicino a musicisti come Salif Keita, Papa Wemba e Youssou N’Dour. In anteprima nazionale, il duo presenta il nuovo lavoro discografico intitolato “Paris-Bamako Jazz”. 

Il 13-14-15 aprile, ancora un anteprima per Lucia Fumero, pianista, compositrice e cantante catalana con radici svizzero-argentine in trio sull’Isola per presentare il suo nuovo disco affiancata da due musicisti di grande rilievo all’interno della scena jazz spagnola: il contrabbassista Martín Leiton e Juan Rodríguez Berbín alla batteria e percussioni. 

Il 20-21 aprile, è la volta del formidabile quartetto jazz capitanato dal pianista newyorkese Mark Sherman che si esibisce con un repertorio in pieno stile be-bop, affiancato da Joe Magnarelli, uno tra i più influenti trombettisti, improvvisatori, compositori jazz in America; da Stephan Kurman al contrabbasso e Bernd Reiter alla batteria.

Il 20-21-22 aprile, si prosegue con l’atteso debutto sull’Isola per il live del cantante e compositore Omar Lye-Fook, senza dubbio uno dei più grandi talenti della musica soul del Regno Unito, sul palco assieme ai QCBA, ovvero i frontliner Quentin Collins alla tromba e il sassofonista Brandon Allen, musicisti tra i più richiesti e apprezzati nel panorama jazz britannico. Assieme agli stellari Ross Stanley all’organo hammond e al batterista Ian Thomas, portano nel circuito le musiche del nuovo e acclamato album “Live At Last” musica originale, raffinata e contemporanea, influenzata dalla leggendaria era Blue Note degli anni Sessanta. 

Il 27-28 aprile, in programma uno tra gli appuntamenti più attesi, quello con Fabrizio Bosso: universalmente considerato uno dei migliori trombettisti a livello internazionale, il quartetto eseguirà il nuovo e già acclamato disco “We Wonder”. La tromba di Fabrizio Bosso, il pianoforte di Julian Oliver Mazzariello, il basso e il contrabbasso di Daniele Sorrentino, la batteria di Nicola Angelucci sono i protagonisti assoluti di concerto dedicato al genio musicale senza tempo di Stevie Wonder.

Il 4-5-6 maggio, direttamente da Las Palmas de Gran Canaria, il trio del pianista e compositore José Alberto Medina rende un raffinato omaggio a Bill Evans, uno dei più grandi pianisti jazz di tutti i tempi. Medina, fondatore della Borondon Big Band e creatore di diversi festival, ha registrato oltre 35 album sia come leader che come sideman.​

L’11 e 12 maggio, chiusura in grande stile con Jas Kayser, la nuova stella della scena contemporanea inglese. Brillante batterista, compositrice e bandleader, Jas Kayser ama esplorare i confini tra jazz e afro-beat, sonorità che l’hanno portata a creare un suo originalissimo timbro musicale. Ruolo da protagonista alla batteria insieme a Lenny Kravitz nel video ufficiale intitolato “Low”, la Kayser sale sul palco accompagnata da Daisy George al basso, Jamie Leeming alla chitarra e Richie Sweets alle percussioni.

APZ

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