Trasporti: insularità e Piano di sviluppo rurale: le ragioni della Sardegna in Europa

Dai trasporti alla continuità territoriale, alla disciplina degli aiuti di Stato, alla predisposizione del nuovo Piano di Sviluppo Rurale.

La Sardegna e Sicilia devono procedere unite nel sostenere le grandi battaglie delle Isole in Europa: si tratta di un percorso impegnativo che vede coinvolte – coinvolte in sinergia – tutte le regioni insulari, per portare in Europa e trasferire nel Parlamento e nella Commissione Europea, le problematiche e le rivendicazioni legate alla condizione di insularità.

Questi temi, sono stati al centro dell’incontro tenutosi a Villa Devoto tra il Presidente della Regione Christian Solinas e l’eurodeputato del Collegio Insulare Francesca Donato, membro della Commissione Economia, coordinatrice Commissione Sviluppo Regionale e della Commissione Agricoltura.

“Crediamo in un’Europa dei popoli, vicina ai cittadini, capace di ascoltare le proposte e le richieste che vengono da tutti i territori, e in modo particolare dalle Isole – ha detto il Presidente Solinas – Le isole d’Europa, hanno costituito una piattaforma di cooperazione per presentarsi unite alle istituzioni dell’Unione Europea, con precise e urgenti rivendicazioni. Partendo dalla definizione chiara degli svantaggi geografici, naturali e demografici delle isole, occorre individuare le misure compensative per superare le sfide e i vincoli derivanti dall’insularità”.

Ci sono indubbi svantaggi naturali e strutturali dovuti all’insularità riconosciuti dall’art. 174 del TFUE e dalla risoluzione del Parlamento Europeo del 24 febbraio 2016.

Per questo la Sardegna che è promotrice di un’alleanza politica e strategica a difesa dei diritti e degli interessi delle Isole del Mediterraneo, chede un impegno – in una strategia comune – per ottenere dall’Unione Europea e dalla Commissione, provvedimenti e misure immediati per contrastare gli svantaggi.

Il rappresentante dell’europarlamento Francesca Donato – a questo riguardo – ha espresso la volontà di avviare a breve un tavolo di lavoro sui temi dei trasporti, dell’insularità, della competitività delle isole, della disciplina degli aiuti di Stato.

“Con il Presidente Solinas abbiamo già stabilito un confronto costante e un rapporto di piena collaborazione, ha detto l’europarlamentare, con la individuazione dei temi più urgenti da trattare in sede europea a tutela dell’economia della Sardegna”.

Nei prossimi mesi, ha soggiuno l’europarlamentare, si trasferirà in Sardegna per una sessione di lavoro interamente dedicata all’Isola, la Commissione REGI organismo parlamentare che valuta l’incidenza delle politiche dell’Unione europea sulla coesione economica e sociale e coordina gli strumenti strutturali dell’Unione.

Alberto Porcu Zanda

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