martedì, Gennaio 20

Tre fermi dopo gli scontri tra polizia e antifascisti a Cagliari

Scontri tra polizia e manifestanti del corteo antifascista a Cagliari tra via Lanusei e via Sonnino, in pieno centro cittadino.

Durante uno dei tentativi di superare il cordone di polizia e raggiungere il corteo di Blocco Studentesco, a poche centinaia di metri, un gruppo ha nuovamente provato a forzare lo sbarramento ma stavolta, oltre gli idranti è partita la carica degli agenti antisommossa. Durante queste fasi concitate tre manifestanti sono stati fermati e trasferiti nelle camionette. Un’altra persona che invece stava filmando il presidio di Blocco Studentesco è stata identificata dopo alcuni momenti di tensione.

Nuovo tentativo di forzare il cordone di polizia da parte degli antifascisti e nuovo respingimento con gli idranti dalle camionette del Reparto Mobile. Continua sempre a distanza per le strade del centro di Cagliari il confronto tra i manifestanti che vogliono raggiungere il corteo di Blocco Studentesco e gli agenti in tenuta antisommossa. Dopo il primo tentativo di superare lo sbarramento delle forse dell’ordine in via Sonnino, gli antifascisti hanno provato nuovamente in Via Lanusei, cercando di aggirare tutti i blocchi della polizia ma non ci sono riusciti e sono stati nuovamente fermati. Nel frattempo si sta concludendo il corteo, autorizzato, di Blocco Studentesco che è tornato in piazza Repubblica dopo un breve tragitto nel quale sono state agitate bandiere e gridati slogan anche contro il ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Idranti della polizia in azione, ieri a Cagliari contro il corteo antifascista che ha cercato di raggiungere il raduno organizzato a poche centinaia di metri da Blocco Studentesco e Casapound, annunciato l’altro ieri. Il presidio antifascista è stato messo in piedi con un veloce passaparola dopo che si è sparsa la notizia dell’arrivo, da tutto il sud Italia e dalla Sicilia, degli attivisti della destra estrema. Il sit-in da piazza Garibaldi, nel centro della città, si è mosso verso le forze dell’ordine in tenuta antisommossa che per fermare i manifestanti hanno usato gli idranti. Sono volate bottiglie e qualche fumogeno ma non c’è stata nessuna carica da parte della polizia che è riuscita a disperdere i manifestanti che ora stanno tentando nuovamente di avvicinarsi al corteo di Blocco Studentesco, che è partito da piazza Repubblica, a circa 200 metri di distanza. Qui sono radunati circa un centinaio di attivisti di estrema destra con uno striscione “casa mia non è casa tua”, riprendendo le parole, modificate, nota canzone di Ghali presentata al Festival di Sanremo 2024. Entrambe le manifestazioni sono sorvegliate dall’alto da due elicotteri.

fonte: Ansa.it

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