Turchia. Morto il bimbo picchiato dal padre col tubo dell’aspirapolvere

Turchia. Mertcan, 6 anni, il bimbo picchiato dal padre con il tubo dell’aspirapolvere perché non aveva fatto i compiti, è morto. Riferiscono la notizia i media del Paese che hanno raccontato come il piccolo originario di Iskenderun nel distretto di Hatay non ce l’ha fatta, spirando nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale dove era ricoverato in coma e tenuto artificialmente in vita da una macchina. La decisione dei medici è arrivata questa mattina, quando hanno deciso di “staccare la spina” dato che Mertcan era stato ritenuto oramai cerebralmente morto: troppo violenta era stata l’aggressione subita dal papà tra le mura domestiche, avventatosi su di lui utilizzando il tubo metallico dell’elettrodomestico fino a quando il bimbo non ha perso conoscenza.

Mehmet Ali, il papà, era già noto alle forze dell’ordine locali  per via di una serie di violenze perpetrate tra le mura domestiche nei confronti delle ex compagne. Nelle ore immediatamente successive all’aggressione, la mamma di Mertcan si era detta sconvolta, spiegando che proprio gli atteggiamenti violentidell’ex compagno l’avevano portata a scegliere la strada del divorzio: identiche accuse arrivano all’assassino dalla sua stessa mamma, che ha rivelato alla stampa come il figlio fosse uso picchiarla ogni giorno e di averlo pure denunciato. Denuncia, stando alla versione della nonna di Mertcan, però subito ritirata dato che Mehmet Ali era arrivano a minacciare di ucciderla.

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