Lunedì nero a Parigi, la notizia è stata battuta dalle agenzie da pochi minuti: un grosso incendio intorno alle 18:30 si è sviluppato nella Cattedrale di Notre Dame che ancora adesso è avvolta da fiamme alte e da una densa coltre di fumo.

Uno dei simboli di Parigi nel mondo, da qualche ora brucia inesorabilmente e la guglia centrale avvolta dalle fiamme è addirittura crollata in diretta, ripresa dalle televisioni già presenti sul posto. Stando alle primissime confuse informazioni, l’incendio sarebbe divampato su un’impalcatura che cinge l’iconica struttura per dei lavori di restauro. Un portavoce della cattedrale, André Finot, ha dichiarato “l’intera struttura del tetto sta andando a fuoco”, e che addirittura “non resterà nulla”. 

Il quotidiano cattolico La Croix, che ha diffuso immagini del disastro dall’alto, acquisite da un drone, afferma che la struttura in legno della Cattedrale è andata distrutta.

Il Presidente francese Macron che si è prontamente recato sul posto ed ha rinviato il discorso alla nazione – previsto per la serata di oggi – nel quale avrebbe dovuto annunciare importanti riforme, ha twittato: “Notre Dame di Parigi in preda alle fiamme. Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e per tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, stasera sono triste di veder bruciare questa parte di noi”. Un giornalista de Le Figaro, Wladimir Garcin, riferisce nella diretta sul sito del giornale parigino, che un comandante della polizia gli ha detto che l’incendio dovrebbe durare e che: “Brucerà a lungo”.

L’intera zona dell’Ile de la Citè, tutt’attorno alla Cattedrale, è isolata ed è in corso l’evacuazione di tutti i numerosi turisti e visitatori presenti; non ci sarebbero feriti. L’area che è presidiata, diventata zona rossa, è sorvolata da diversi elicotteri mentre i parigini assistono impotenti dalle rive della Senna, a questo immane dramma.

Solidarietà e partecipazione al dolore della Francia sono arrivate dall’Italia e da tutto il mondo.

E’ intervenuto su Twitter anche il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump il quale ha dichiarato che forse servono aerei antincendio: “È così orribile vedere l’enorme incendio della Cattedrale di Notre Dame a Parigi – forse gli aerei cisterna antincendio potrebbero essere utilizzati per spegnerla – devono agire velocemente !”; in realtà non c’è stato l’ntervento degli aerei Canadair, perchè i lanci d’acqua dall’alto avrebbero potuto causare danni peggiori di quelli già esistenti.

Alberto Porcu Zanda

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *