Università, il Rettore incontra i lavoratori esterni del servizio portierato

Nella mattinata di oggi, i lavoratori del portierato dell’Ateneo si sono incontrati con il Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari Maria Del Zompo, il Direttore Generale Aldo Urru, e il Dirigente della Direzione acquisti, appalti e contratti Fabrizio Cherchi per dare seguito all’assemblea sindacale tenutasi il 7 novembre scorso.

Nella circostanza, il Rettore aveva chiesto, in un incontro in analogo contesto e al fine di valutare se l’Ateneo potesse avere margini di azione nell’ambito e nel rispetto dell’appalto in essere, ai sindacati di far pervenire proposte che individuino percorsi per risolvere l’attuale situazione, che fossero naturalmente legalmente percorribili: il Rettore avrebbe poi valutato con i Dirigenti il da farsi stando all’interno della normativa in vigore.

L’appuntamento di oggi ha posto l’accento sul fatto che l’Ateneo non ha negato l’accesso agli atti ai lavoratori che l’avevano chiesto per finalità diverse dalla formulazione di proposte alternative. La professoressa Del Zompo. dichiarando la sua vicinanza alle ragioni dei lavoratori, ha riconfermato che sussiste l’obbligo di legge in capo all’Ateneo di avvalersi delle convenzioni Consip o CAT per poter attivare questo tipo di servizi e che, avendone la reale e oggettiva esigenza, ha riconfermato lo stesso perimetro di servizi necessari che sono stati pertanto richiesti nella stessa entità senza alcuna riduzione. Nonostante i tagli ministeriali al sistema universitario, le cifre messe a disposizione dall’Ateneo per il servizio di portierato non sono diminuite nel tempo.

I lavoratori del servizio di portierato non sono dipendenti dell’Ateneo per cui le loro proteste devono essere indirizzate verso l’azienda che eroga il servizio, in attuazione dei rapporti sindacali con il datore di lavoro, con la quale l’Università di Cagliari ha in corso comunque una interlocuzione e vigila sulla corretta erogazione dei servizi e il rispetto del contratto di appalto.

I delegati sindacali dei lavoratori dell’impresa – in una riunione successiva all’incontro con il Magnifico – hanno chiesto al Direttore Generale e al Dirigente che l’Ateneo rivesta un ruolo di mediazione esterna nella difficile vertenza, possibilità che gli organi di governo stanno valutando in queste ore affinché le parti interessate dalla vertenza possano arrivare ad una soluzione per i lavoratori.

print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *