martedì, Gennaio 13

XV Giornata Mondiale Dimore storiche: domenica torna l’appuntamento con il più grande museo diffuso italiano

Domenica 25 maggio torna la Giornata Nazionale promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiane: oltre 500 dimore tra castelli, ville, rocche, parchi e giardini dislocati in tutto lo Stivale e sulle isole saranno visitabili gratuitamente, offrendo l’opportunità di immergersi nella bellezza senza tempo del patrimonio artistico e culturale nazionale.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Case della Memoria, la Federazione Italiana Amici dei Musei (FIDAM) e Federmatrimoni ed Eventi Privati (Federmep) e ha ricevuto il patrocinio di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, di ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco e del Ministero della Cultura. Media partner dell’evento saranno la TGR e Rai Pubblica Utilità. L’evento è inoltre realizzato con il contributo di Poste Italiane S.p.A.

“Il patrimonio culturale privato in Italia rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo del Paese. Con oltre 43.000 dimore storiche censite, il nostro Paese ospita il più grande museo diffuso d’Italia che racconta l’identità delle comunità locali” Così Giacomo di Thiene, Presidente dell’Associazione Dimore Storiche Italiane. “La nostra Giornata Nazionale, che giunge alla quindicesima edizione, è ormai una vera e propria tradizione che celebra la bellezza e la storia italiana. Una manifestazione di cui andiamo molto fieri non solo per la quantità di pubblico che oramai coinvolge, ma per la sua capacità di raccontare alla società e alle istituzioni l’impatto occupazionale ed economico che i beni culturali generano sul territorio valorizzando tradizioni e competenze locali; valorizzando la nostra memoria e a partire da essa contribuire allo sviluppo di un futuro sostenibile in cui il capitale umano divenga un fattore strategico e aggiuntivo per la crescita” conclude di Thiene. 

Circa 20 mila dimore storiche private accolgono visitatori nell’arco dell’anno a dimostrazione del loro ruolo di attrattori culturali e turistici e della loro capillarità sul territorio. l’11% si trova nei piccolissimi comuni con meno di 2.000 abitanti, il 17% in quelli con meno di 5.000 abitanti; complessivamente il 54% è situato in centri abitati con meno di 20.000 residenti. Inoltre, una dimora su quattro si trova in contesto rurale. Questi dati sottolineano l’importanza delle dimore storiche nel contrastare lo spopolamento delle aree interne e favorire lo sviluppo delle imprese artigiane legate alla manutenzione di questi beni oltre alla diversificazione dei flussi turistici, portando benefici economici anche alle aree meno frequentate dai grandi circuiti internazionali. Negli ultimi anni, infatti, il turismo di prossimità ha registrato una crescita significativa raggiungendo 34 milioni di visitatori annui e offrendo nuove prospettive per la valorizzazione delle dimore storiche. 

Il Palazzo Amat, che si trova nel quartiere Castello di Cagliari, affacciato su via Lamarmora e piazza Indipendenza, in un contesto ricco di edifici storici, aprirà le sue porte in occasione della Giornata Nazionale di ADSI. Di proprietà della famiglia Amat dal 1801, l’edificio ha un aspetto sobrio e nobile, con facciate semplici, balconcini in ferro battuto e cornicioni marcati. Nel 1890 fu ampliato e ristrutturato dal senatore Edmondo Sanjust, mantenendo l’eleganza tipica dei palazzi storici cagliaritani.

Sempre in provincia di Cagliari sarà visitabile anche Villa Asquer, che si apre su un parco di 23 ettari, un’oasi paesaggistica e culturale tutelata dalla Regione Sardegna dal 1990. Dal 1977, il parco è un luogo di armonia tra natura e architettura, con boschi spontanei, giardini all’italiana, fontane e un raro bosco esotico. Il simbolo del parco sono le 2100 palme, 24 specie provenienti da tutto il mondo, che uniscono le diverse aree del complesso. Il 41% della tenuta è bosco, un ecosistema delicato che richiede cura costante, dall’irrigazione delle specie esotiche alla manutenzione dei boschi autoctoni. Il parco ospita anche siepi formali, arbusti aromatici e alberi da frutto, con interventi quotidiani di irrigazione, potatura e monitoraggio per preservare questo prezioso patrimonio naturale.

È necessario prenotare la propria visita per recarsi alla dimora prescelta. Visita il sito https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/eventi-dimore/440377/xv-giornata-nazionale-a-d-s-i-25-maggio-2025/?lan=it per maggiori informazioni.

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