Giochi mondiali trapiantati, altri 4 ori per l’Italia

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Nuova scorpacciata di medaglie per gli atleti azzurri impegnati nei XXIII° World Transplant Games 2023 di Perth, in Australia. La seconda giornata di Giochi regala alla Nazionale italiana ben 4 medaglie d’oro, due argenti e una piccola polemica tecnica.

Il primo, più che un successo è una straordinaria conferma: dopo essersi aggiudicata gli ultimi mondiali, la Nazionale di Pallavolo Trapiantati e Dializzati si riconferma campione del mondo dopo aver battuto sia l’Inghilterra che i padroni di casa australiani per ben due volte. Un dominio assoluto, con la squadra che non concede agli avversari nemmeno un set in ben 4 partite, e che strappa alla giocatrice Margherita Mazzantini, coordinatrice di Aned Sport, l’Associazione nazionale Emodializzati, Dialisi e Trapianto, lacrime di gioia ed emozione alla sirena finale.

Prestazioni perfette anche nel ciclismo.

Il veneto Mirko Bettega, trapiantato di fegato, si aggiudica la medaglia d’oro nella 10 km crono, categoria 30-39 anni, in 15 minuti e 14 secondi, 13 secondi più veloce del francese Del Pistoia, alle sue spalle.

Un risultato che fa il paio con quello di Enrico dell’Acqua, 81 anni, trapiantato di fegato da quando ne aveva 57, ma in grado di dimostrarsi il più veloce di tutti nella crono 10 km, chiudendo in 27 minuti e 48 secondi.

Mastica amaro, invece, Ermanno Manenti, campione del mondo uscente, capace di bissare il proprio successo, chiudendo la gara con il tempo migliore della sua categoria (60-69). A vittoria già annunciata, tuttavia, un ricorso di forma presentato dalla nazionale inglese costa la revoca della medaglia e una penalizzazione all’atleta che rimane fuori dal podio.

Italia pigliatutto, invece, nella petanque, le tradizionali bocce. Il piemontese Marco Borgogno, 80 anni, si aggiudica l’oro nella categoria over, mentre il sardo Giovanni Fadda conquista l’argento nella categoria 70-79. Per l’atleta originario di Cagliari, si tratta della seconda medaglia a questi giochi, dopo l’argento della prima giornata nella 5 chilometri di corsa su strada.

Grande prestazione, infine, per Sabina Codato, velocista del Friuli Venezia Giulia, che chiude la 10 chilometri di corsa subito dietro alla patrona di casa Daley, che la precede di 31 secondi.

“Questi campionati – commenta Marco Mestriner, capitano della squadra di pallavolo e Coordinatore di Aned Sport – ci stanno regalando emozioni senza fine. Sapevamo che confermarsi era persino più difficile che vincere la prima volta, ma abbiamo saputo mantenere un livello di concentrazione tale da non concedere mai spazi agli avversari. Noi atleti trapiantati abbiamo imparato la determinazione affrontando le difficoltà della malattia e oggi queste gioie e questi sorrisi valgono doppio”.

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