Mondo

Argentina, Regione presente al Congresso dei circoli sardi

“La testimonianza quotidiana, l’impegno e il sacrificio dei nostri emigrati all’estero rappresenta il loro più genuino e sincero legame di appartenenza alla nostra Isola e rafforza un legame identitario che non deve mai venire meno, ma anzi deve essere consolidato e incoraggiato”. L’assessora regionale del Lavoro e vicepresidente della Regione

Centinaia di migliaia di persone in fuga dalla violenza nella Nigeria nord-occidentale

Nuove emergenze umanitarie: il report di medici Senza Frontiere (MSF) di oggi apre una finestra di informazione sulla drammatica situazione della Nigeria, dove nella parte nord-occidentale del Paese (nella regione di Zamfara), gruppi criminali e violenza diffusa hanno costretto alla fuga centinaia di migliaia di persone che dai loro villaggi

Conferenza Internazionale di Solidarietà pro-Venezuela di Bruxelles

La Conferenza internazionale di Solidarietà sulla crisi di rifugiati e migranti venezuelani, tenutasi a Bruxelles ieri 29 ottobre, presieduta congiuntamente da Federica Mogherini Alto Rappresentante/Vice-Presidente della Commissione Europea, Filippo Grandi Alto Commissario ONU per i Rifugiati, e António Vitorino Direttore Generale OIM, è stata l’occasione per valutare i risultati conseguiti

Sono migliaia le persone bloccate e senza accesso alle cure, per le gravi inondazioni nel Sud Sudan

Le violente inondazioni che hanno colpito il nord-est del Sud Sudan, hanno lasciato migliaia di persone bloccate in aree inaccessibili, minacciando di aggravare una crisi umanitaria già catastrofica nel Paese; Medici Senza Frontiere (MSF) sta lavorando per garantire l’accesso alle cure mediche nelle aree colpite e ha lanciato una missione

Siria. Medici Senza Frontiere avvia attività mediche al confine per le persone in fuga dal conflitto

Medici Senza Frontiere (MSF), assiste senza sosta le persone in fuga dal conflitto in Siria nord-orientale verso l’Iraq, attraverso attività di pronto intervento sanitario in un sito di accoglienza lungo il confine e sta valutando i bisogni di salute mentale nel campo di Bardarash, nel Kurdistan iracheno. Finora sono più

Libia. Chiusura del centro di detenzione di Misurata

Il 14 ottobre, la autorità libiche hanno chiuso il centro di detenzione di Misurata e più di un centinaio di rifugiati e migranti detenuti in questa struttura sono stati trasferiti nei due centri di detenzione di Zliten e Souq Al Khamees nella stessa regione.  La condizioni di questi due centri sono estremamente difficili: attualmente non ci sono strutture sicure in Libia dove rifugiati e migranti possono trovare