Mattarella firma la legge per la riduzione del numero dei parlamentari

Il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, ha firmato, ieri, la legge costituzionale che prevede la riduzione dei parlamentari e modifica gli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione.

Il testo, oggetto dell’ultimo referendum, ha avuto il via libera definitivo da Montecitorio l’8 ottobre 2019 e prevede il taglio del 36,5% dei componenti di entrambi i rami del Parlamento: da 630 a 400 seggi alla Camera, da 315 a 200 seggi elettivi al Senato.

La legge di revisione costituzionale è stata approvata in doppia lettura da entrambe le Camere a maggioranza assoluta, secondo quanto previsto dall’ex articolo 138 comma 1 della Costituzione. Tuttavia, visto che in seconda deliberazione, al Senato (11 luglio 2019), il testo non è stato approvato a maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti, un quinto dei senatori (il numero effettivo è stato 71) ha potuto richiedere il referendum confermativo, come stabilisce l’articolo 138, comma 2, della Carta Costituzionale, depositando una richiesta in Cassazione il 10 gennaio scorso.

Il commento di Luigi di Maio su Facebook:

È legge. Il presidente Sergio Mattarella poche ore fa ha firmato e promulgato la legge costituzionale che prevede la riduzione del numero dei parlamentari. Sono stati mesi intensi, una legge voluta dal MoVimento e votata da tutte le forze politiche, un referendum su cui ci ho messo la faccia e che ha vinto col il 70% dei SÌ degli italiani. Adesso lo possiamo dire: il taglio di 345 parlamentari è legge. E ora al lavoro per adeguare i regolamenti di Camera e Senato, pronti a una legge elettorale che dia massima rappresentatività. Buonanotte a tutti. A testa alta, sempre –

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