Quartu Sant’Elena: ‘Turismo e agrifood’, organizzazione ed erogazione di prodotti esperenziali

Promosso dal Comune di Quartu Sant’Elena in collaborazione con le agenzie formative Araform e Insignia, nell’ambito dei finanziamenti Green & Blue Economy POR Sardegna 2014-2020, ha preso avvio nel corrente mese nei locali di via Scarlatti 2 del Liceo Artistico Brotzu, il corso di formazione professionale dedicato ai professionisti del Turismo Esperienziale del progetto Quartu Sostenibile ‘Turismo e agrifood’: sino al 31 maggio sono aperte le iscrizioni ai due percorsi formativi ‘Organizzazione servizi turistici ed eventi’ e ‘Gestione dell’attività di e-commerce e web marketing’.

Nel corso delle lezioni gli studenti apprenderanno innovative tecniche di progettazione e realizzazione di percorsi turistici esperienziali – spiega il dottor Michele Silenu, project Manager dell’agenzia Araform – frutto della collaborazione tra le Agenzie Formative Araform e Insignia e l’Associazione Artès, leader nazionale nel campo della formazione sul turismo esperienziale”.

“Il progetto Quartu Destinazione Sostenibile è destinato sia ai disoccupati che agli occupati, e prevede una serie di corsi di formazione di alto livello nel settore turistico e nell’agricoltura”, spiega il Sindaco della Città di Quartu Stefano Delunas. “Tutte le attività si svolgeranno a Quartu e prevedono un massimo di 15 partecipanti per ciascun percorso, con una specifica quota riservata alle donne”.

Le attività formative prevedono sia una fase in aula che una fase di project work pratica. “L’elaborazione del progetto Quartu Destinazione Sostenibile – ricorda Delunas – è stata preceduta da un’intensa fase di confronto col territorio, durante la quale siamo stati supportati dagli imprenditori locali nell’individuazione delle competenze di cui Quartu e tutta l’area circostante hanno bisogno; per questo motivo abbiamo scelto di puntare sul turismo e sull’agricoltura, attivando percorsi formativi altamente innovativi. Per attivare così nuove tendenze nel settore turistico, nel turismo esperienziale, nelle certificazioni di qualità e nelle nuove tecnologie al servizio dell’agricoltura”.

Nel corso delle 600 ore di formazione i corsisti saranno accompagnati in un percorso che mira a formare operatori turistici capaci di creare, organizzare ed erogare prodotti esperienziali disegnati attorno ad una specifica passione condivisa con il turista, che diventa protagonista sul palcoscenico del territorio.

Alberto Porcu Zanda

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