Sardegna. Elezioni regionali: exit pool errati finiscono in Parlamento

Gli exit poll commissionati dalla Rai al Consorzio Opinio per le recenti elezioni regionali in Sardegna arriva in Parlamento grazie ad una interrogazione presentata il 6 marzo di cui è primo firmatario il senatore  5 Stelle, Gianni Marilotti. Nell’interrogazione rivolta al presidente e all’amministratore delegato della Rai, si chiede se nel contratto stipulato tra la TV pubblica e il Consorzio Opinio sia prevista una clausola sulla qualità del servizio erogato, se non si ravvisino violazioni contrattuali e se contrattualmente sia stata prevista una clausola di recesso in caso di errori.
Il senatore pentastellato afferma: «Il dato proposto per quel che riguardava i candidati a presidente, ben lontano dallo scostamento massimo del 3% diffuso dallo stesso Consorzio Opinio, si è rivelato infatti totalmente errato. Da quando esiste l’elezione diretta del presidente della Regione Sardegna non si era mai verificato, come nelle presenti elezioni, un distacco così significativo tra il primo ed il secondo candidato (15 per cento a favore del primo, oltre 110.000 voti in più), mentre gli exit poll prevedevano un testa a testa. Questo ha generato una evidente
distorsione del dibattito pubblico, sia nel corso della serata che, considerato anche il ritardo nell’arrivo dei dati reali, per buona parte della mattinata della giornata successiva, incidendo anche sull’orientamento dei titoli di tutti i giornali in edicola nella giornata del 25 febbraio»

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