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Un atto dovuto quello del gruppo di minoranza “Per qualcosa di diverso” di Soleminis. I consiglieri di minoranza, dopo le polemiche nei social sul rinvio del tanto atteso concerto jazz “suoni d’autunno 2015” con Paolo Fresu. chiedono spiegazioni. “Il concerto stante alle parole degli amministratori, in risposta alle polemiche su facebook, è stato rinviato a causa dell’allerta meteo di massimo livello a data da destinarsi ma che dal post del direttore artistico Ignazio Sechi, pubblicato nella sua pagina internet ed in base alla copiosa documentazione fotografica emerge che si è invece regolarmente svolto nei locali dell’edificio polifunzionale con la partecipazione di tutti gli artisti in cartello e per una durata di circa 2 ore. Una location improvvisata e senza i requisiti autorizzazioni e collaudi per eventi del genere.”

Il direttore artistico nel suo intervento sul social prende le distanze dagli amministratori “Capisco che si è in periodo elettorale anche se non condivido lo scarica badile ma in tutto questo l’associazione e quanto fatto non c’entra assolutamente ne ci vuole entrare”. e chiede le somme concordate lasciando aperta la porta ad un eventuale concerto riparatore con altri artisti. La minoranza sostiene che chi paga per comprare una Ferrari non si può accontentare di una 500 allo stesso prezzo. “Musica ad alto livello che costa 10000 euro e che grava sui contribuenti i quali giustamente invitati a non uscire di casa per l’allarme meteo non hanno, come è facilmente dimostrabile, potuto far parte neppure dei pochi intimi presenti in sala. Tutto ciò premesso ci si aspettava un chiarimento ufficiale da parte dell’amministrazione, che sarebbe potuto essere con una lettera aperta ai cittadini o una comunicazione nel sito del Comune oppure come sarebbe più giusto e opportuno, in Consiglio comunale dove vengono rappresentati tutti i cittadini. “ I consiglieri di “Per qualcosa di diverso” dopo la convocazione del consiglio comunale del 21 ottobre nella quale, tra gli ordini del giorno non si fa neppure accenno all’argomento, hanno quindi deciso di chiedere al sindaco di riferire e far chiarezza sulla vicenda.

A.M.

fonte: www.sardegnareporter.it

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