Bene confiscato alla ‘ndrangheta rinasce come luogo di aggregazione

Sarà assegnato alla Parrocchia di Santa Maria di Loreto per svolgere attività di catechesi e di socializzazione il bene confiscato alla ‘ndrangheta a Platì in via Pasquale Ielasi.

Il ministro dell’Interno Matteo Salvini prende parte oggi a Platì alla cerimonia di consegna a monsignor Francesco Oliva, accompagnato dal prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari e dal direttore dell’Agenzia Nazionale Amministrazione e Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati alla Criminalità Organizzata Bruno Frattasi.

Successivamente, il responsabile del Viminale presenzia all’intitolazione della strada dove sorge l’immobile al Brigadiere Antonino Marino, vittima della ‘ndrangheta, già comandante della stazione dei Carabinieri di Platì.

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