Conferenza stampa del XXXII Festival “Time Jazz”

Presentato stamani 18 giugno a Cagliari, presso la Fondazione di Sardegna, l’atteso cartellone del Festival Internazionale “Time in Jazz” in programma dal 7 al 16 agosto nella sua location storica di Berchidda ma anche in altri centri e località del nord dell’isola, dall’entroterra alla costa: Arzachena, Bortigiadas, Budoni, Cheremule, Erula, Loiri Porto San Paolo, Mores, Nulvi, Olbia, Ploaghe, Posada, Golfo di Marinella, San Pantaleo, San Teodoro, Telti, Tempio Pausania, Tula.

Giunta alla sua XXXII edizione, la manifestazione è un immancabile appuntamento dell’estate musicale in Sardegna.

Nella odierna conferenza stampa, il direttore artistico Paolo Fresu ha esposto a grandi linee il ricco programma del prestigioso evento: intanto il titolo “Nel mezzo del mezzo” di questa edizione 32 del Festival, di cui Fresu suggerisce la lettura, numericamente e geograficamente, perchè “si colloca tra il 31 – naturale prosecuzione del primordiale e semiperfetto 30 – e il 33, palindromo della maturità e degli anni di Cristo; nel mezzo come un’isola, la Sardegna, che sta idealmente tra l’Africa e l’Europa (…) una ‘Terra di mezzo’ in quell’oceano contemporaneo delle nuove migrazioni degli anni Duemila che è il Mediterraneo”. Per il musicista di Berchidda è dunque in questo essere ‘nel mezzo’, la giusta interpretazione di questa edizione della kermesse.

Sarà un’edizione particolarmente ricca, con una quarantina di eventi musicali ed un cast d’eccezione in cui spiccano: Omar Sosa e Yilian Cañizares, Nils Petter Molvær, Jaques Morelenbaum, Gegè Munari, Danilo Rea, Claudio Fasoli, Ramberto Ciammarughi, Monica Demuru con Natalio Mangalavite, Franca Masu e Sade Mangiaracina, Dino Rubino, Francesco Ponticelli, Simone Graziano, Giovanni Falzone, Sebastiano Dessanay, Daniele di Bonaventura.

Nei 10 giorni di manifestazione, la musica del Festival toccherà, con orari dalla mattina alla sera, tutto il nord della Sardegna, dalla Gallura al sassarese, perchè – racconta Paolo Fresu – con la musica si possono raccontare i territori, le loro potenzialità e scoprire luoghi straordinari spesso sconosciuti.

Accanto alla fitta serie di eventi musicali, il programma propone un ampio ventaglio di iniziative, con presentazioni di libri e novità editoriali, azioni di promozione e sensibilizzazione ambientale, laboratori e spettacoli per bambini ed una rassegna di film documentari curata dal regista Gianfranco Cabiddu.

La trentaduesima edizione di “Time in Jazz” è organizzata dall’Associazione Culturale Time in Jazz e resa possibile con il sostegno dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo, Sport e dell’Assessorato al Turismo Arigianato e Commercio della Regione Sardegna, del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, della Comunità Montana Monte Acuto e delle Amministrazioni Comunali di Berchidda e degli altri centri che fanno parte del circuito Time in Jazz; nonchè con il contributo della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, di Unipol, di Corsica Ferries-Sardinia Ferries, della Siae e con la collaborazione di Agenzia Regionale Forestas. Media partners: Radio Montecarlo, Spotify, Spreaker e Scuola Holden.

Time in Jazz fa parte dei progetti Life GreenFest, dell’Associazione I-Jazz, della Federazione nazionale Il jazz italiano e del Sardinia Jazz Network.

Alberto Porcu Zanda

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