Festa di S.Efisio: l’Alter Nos Raffaella Lostia

0 0
Read Time:2 Minute, 11 Second

Una edizione, questa n. 363 della festa di S.Efisio che passerà alla storia più di altre per la unicità di avere avuto, per la prima volta, un Alter Nos del tutto speciale.

La dottoressa Raffaella Lostia, era stata nominata a metà marzo dal sindaco uscente Massimo Zedda in una delle ultime sedute della consigliatura con un criterio unico e mai sperimentato: quello di privilegiare – in considerazione del fatto che alla data del primo maggio non ci sarebbero stati più consiglieri ed assessori nel pieno dei poteri – quale rappresentante della municipalità non un amministratore, ma un dipendente stesso del Comune.

Va ricordato che l’Alter Nos all’interno della festa di S.Efisio, è figura importantissima che incarna secondo la tradizione, il connubio tra religiosità e municipalità. Ai tempi della monarchia – spagnola prima e sabauda poi – “l’Altro Noi” era il Vicerè, che sfilava appunto in rappresentanza del re, per la festa del martire guerriero compatrono di Cagliari e protettore della Sardegna.

Appena saputo che era stata scelta per l’importante incarico, Raffaella Lostia, funzionaria dell’Ufficio di Gabinetto e Comunicazione Istituzionale che collabora da anni nell’organizzazione della Festa de su martiri gloriosu aveva dichiarato: “Una nomina assolutamente inaspettata; un incarico che mi ha decisamente colto di sorpresa ed un grandissimo onore soprattutto per due motivi, dover rappresentare tutti i dipendenti comunali ed essere la prima donna ad indossare i panni dell’Alter Nos”; stamani, per lei, c’è stata l’emozione altrettanto grande della consegna del Toson d’oro e della fascia tricolore da parte del Commissario Straordinario Bruno Carcangiu, il quale ha parlato di “scelta che inorgoglisce tutta l’Amministrazione comunale di Cagliari” e – nel ricordare che il primo maggio è anche la Festa dei lavoratori – definendo quella odierna come: ” … una giornata di fede ma anche di riflessione e condivisione”.

Accanto al Commissario Straordinario e all’Alter Nos, al Municipio erano presenti anche i Mazzieri e la Guardiania dell’Arciconfraternita che, da quel momento, hanno scortato la Lostia sino alla vicina chiesa dedicata al Martire: dopo la Santa messa, ha avuto inizio la seguitissima processione – a scioglimento dell’antico voto fatto nel 1656 per liberare la città dalla peste – che si è snodata nel centro della città per poi iniziare il viaggio verso Nora, luogo che viene tramandato come quello del martirio del Santo.

Un’esperienza importantissima e profonda, dall’altissimo valore spirituale per l’Alter Nos, che fino al quattro maggio vivrà – come sempre avviene in questi casi – giorni faticosi ma unici, fino al momento finale in cui deporrà le sue funzioni – al ritorno da Nora – nella stessa chiesa di Stampace, da dov’è partito.

Alberto Porcu Zanda

 

 

 

 

 

print
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *