Parco geominerario: piano della Regione, per il reinserimento occupazionale dei lavoratori

L’Assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, presentando la delibera, predisposta d’intesa con l’Assessore dell’Industria Anita Pili, ed approvata durante la seduta odierna della Giunta regionale, ha affidato all’Aspal le procedure per l’attuazione del Piano riguardante i 377 lavoratori già impegnati negli interventi del Parco Geominerario.

L’assessore Zedda ha spiegato che: “Per garantire nel medio termine la stabile occupazione dei lavoratori del Parco Geominerario Storico Ambientale della Sardegna, nell’ambito dei cantieri previsti dal ‘Piano per la ricollocazione occupazionale’, sono previste attività lavorative integrate con interventi di politica attiva del lavoro”.iegato.

Gli interventi, che partiranno il 1° gennaio 2020 e dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2021, coinvolgeranno i lavoratori individuati con un monitoraggio eseguito dall’Assessorato del Lavoro, grazie ad uno stanziamento di 39.660.966 euro.

Le attività correlate ai cantieri cosiddetti ‘a catalogo’ e gli interventi in svolgimento a cura dell’Igea, invece, saranno conclusi entro l’anno in corso: complessivamente gli importi disponibili per l’esecuzione del Piano ammontano a 45.380.000 euro.

L’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro, procederà con una gara ad evidenza pubblica per affidare l’esecuzione del “Piano per i lavoratori del Parco Geominerario”, da realizzarsi nel biennio 2020-21: “E’ necessario – ha sottolineato l’Assessore Pili – individuare percorsi che possano portare alla valorizzazione, tutela e sviluppo degli enti e alla conseguente autonomia economica e gestionale del Parco Geominerario, attraverso un’attività di analisi delle prospettive di sviluppo futuro dei progetti messi in atto dagli enti e dal territorio. Attività nella quale la realizzazione dell’affidamento esterno rappresenta un’ulteriore opportunità in termini di collaborazioni progettuali e di salvaguardia dell’occupazione”.

Alberto Porcu Zanda

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