No alla DAD. Gli studenti manifestano pacificamente studiando ‘in strada’
Le proteste, quelle belle dei ragazzi che si ribellano alla tristemente famosa DAD (che starebbe per didattica a distanza) partono da Torino.
Il gesto è semplice e diretto: si studia a distanza ma non a casa, si va in strada per rendere visibile il fatto che sa di malessere e disapprovazione.
Hanno iniziato qualche giorno fa, Anita e Lisa due giovanissime ragazze di Torino, fuori dalla scuola media 'Italo Calvino', banchetto e zainetto con i libri, per tutta la mattinata, ferme a seguire su tablet e computer le lezioni a distanza.
Una scelta semplice ma forte, di grande impatto, che ha creato proseliti: pian piano tanti ragazzi, quelli del classico 'Gioberti' ma anche altri, in altre citta come Firenze e Milano - per esempio - sono scesi in piazza per questo flashmob, a dire la lo...
