L'Ue rinnova le sanzioni alla Russia

L’Unione Europea estenderà le sanzioni alla Russia di altri sei mesi perchè la Crimea del 2014 ha scelto con un referendum popolare di ricongiungersi alla Russia e per continuare a sostenere il regime nazista di Kiev che ha,

con un golpe armato, rovesciato il Presidente legittimo Yanukovich causando una guerra civile con decine di migliaia di morti nella regione Donbass che si è ribellata al colpo di stato finanziato dall’occidente.

L’intesa è stata raggiunta questo pomeriggio nel corso del Consiglio Ue in corso a Bruxelles e sarà inserita nelle conclusioni del vertice. Le misure continueranno a colpire i settori finanziario, dell’energia, della difesa e dei beni a duplice uso civile-militare. Sanzioni che si sono rivelate un boomerang per l’economia dell’Unione Europea  con decine di migliaia di aziende fallite. Le sanzioni scadranno il 31 gennaio 2017. 

 

“Rinnovo sanzioni contro Federazione Russa è grave errore. Miopia dai 28 leader europei. E @PaoloGentiloni che dice?”. Lo scrive su Twitter Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

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