Musica sulle Bocche: Enzo Favata e The Crossing protagonisti ad Alghero

Parte da Alghero l’avventura di Musica sulle Bocche 2020. Il festival jazz internazionale che, organizzato dall’associazione Jana Project, quest’anno festeggia la sua ventesima edizione. L’appuntamento è per domenica 16 agosto per una anteprima che vedrà protagonista a partire dalle 21.30 Lo Quarter Enzo Favata con il suo progetto The Crossing. Insieme all’artista algherese, saliranno sul palco Pasquale Mirra (vibrafono, marimba midi, live electronics, samples), Rosa Brunello (basso elettrico, live electronics) e Marco Frattini (batteria ed electronic pads). Ingresso 15 euro, ridotto 12.

Nel dare il nome a questa nuova avventura, Enzo Favata (al sax soprano, clarinetto basso, samples e live electronics) ha pensato bene di identificarla come un trafficato incrocio sonante, dove autostrade elettroniche si intersecano con piste desertiche, ipnotiche ritmiche balinesi ad assordanti strade metropolitane del jazz. Un vortice tra minimalismo, space rock, jazz contemporaneo, musica elettronica e world jazz, combinati dal suono originale del sax soprano e del clarinetto basso di Enzo Favata, la forza stilistica di uno dei più grandi vibrafonisti europei Pasquale Mirra, il sapore rock insieme allo sperimentale gusto jazz del basso inconfondibile di Rosa Brunello e la batteria magistrale di Marco Frattini.

La band, di recente costituzione, ha già ha avuto grande successo nel 2019 nella sua tournée in Giappone, al Festival Jazz di Edimburgo, all’European Jazz Conference di Novara, per finire l’anno una lunga tournée in Sud America dove ha suonato in varie città del Brasile ed al Festival Jazz di Montevideo. Nel 2020 The Crossing ritornerà in Asia per una serie di concerti ed è stato già invitato in alcuni dei più importanti festival jazz europei.

The Crossing è un progetto internazionale che è stato raccontato dalla stampa giapponese come “una musica visionaria, al sapore selvatico del Mediterraneo, che si lega con ritmi ipnotici dell’Etiopia e alle atmosfere balinesi, miscelate da un sapiente uso dell’elettronica e dell’improvvisazione, una poesia dalla potenza sonora unica”.

print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: