Orani. Al via il progetto “Pergola Village”, da un’idea di Costantino Nivola

Orani. Approvato l’avvio del progetto pilota “Pergola Village”, nato dalla visione dell’artista oranese Costantino Nivola e pubblicato sulla rivista Interiors nel 1953, la cui idea è quella di unire le case di Orani per mezzo di pergole di vite, dipingere le facciate delle abitazioni di colore bianco con lo zoccolo di colore azzurro. L’amministrazione oranese vuol ridare decoro al centro storico, utilizzando l’idea di  Nivola, valorizzando la visione positiva del suo progetto, il cui intento era trasformare le strade in spazi intimi, vivibili collettivamente dagli abitanti. La pergola e lo zoccolo azzurro che si ripete da una casa all’altra, sono segni che sottolineano il legame sociale tra gli individui e rafforzano il senso di comunità.

*The pergola – village, vined Orani, Illustrazione a un colore e al tratto, Interiors, gennaio 1953

Il progetto prenderà avvio con il primo finanziamento della RAS – Regione Autonoma della Sardegna, all’interno del Piano straordinario di rilancio del Nuorese, pari a 200.000 euro, per il recupero e la valorizzazione del Centro Matrice di Orani, attraverso la realizzazione del “Pergola Village”, inserito nel più ampio progetto denominato “Geoartnet”, approvato  con 2.500.000,00 euro.
Il progetto verrà realizzato grazie alla firma del Protocollo d’Intesa con la R.A.S., Servizio Tutela del paesaggio e della Vigilanza delle Province di Nuoro-Ogliastra e con la supervisione scientifica della Fondazione Museo Nivola, partner del progetto Geoartnet.
Il progetto prevede la realizzazione di un intervento pubblico  in un’area specifica individuata all’interno del centro matrice e un intervento rivolto ai privati, attraverso la concessione di contributi a fondo perduto per la riqualificazione delle facciate da dipingere di colore bianco con lo zoccolo di colore azzurro.
Il contributo ai privati avverrà attraverso un bando pubblico rivolto ai titolari di proprietà nelle aree del centro storico interessate dal progetto, per il 60% dell’intervento, la restante parte dovrà essere cofinanziata dai beneficiari del contributo.
Nei prossimi giorni verrà pubblicato il bando per i privati con i criteri e i requisiti per la partecipazione.

print

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *