
Cagliari. Rafforzare la cooperazione internazionale tra UNICA e l’India sui temi strategici legati ai sistemi elettrici avanzati e alla transizione energetica.
Questo l’obiettivo del kick-off meeting del progetto di ricerca congiunto Italia–India, che vede coinvolta l’Università degli Studi di Cagliari, in collaborazione con l’Indian Institute of Technology (IIT Dharwad). L’incontro, che si è svolto nei giorni scorsi, ha segnato l’avvio ufficiale delle attività progettuali e ha rappresentato un momento chiave di confronto scientifico tra i partner, con sessioni dedicate alla presentazione degli obiettivi del progetto, alla pianificazione delle attività di ricerca e alle visite ai laboratori di IIT Dharwad, oltre a incontri con giovani ricercatori.
Per l’Università di Cagliari erano presenti i docenti del DIEE (dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica) Susanna Mocci (coordinatrice del progetto) e Gianni Celli.
Il progetto Italia–India nasce per supportare la transizione energetica dei due Paesi, che puntano a un forte aumento delle fonti rinnovabili entro il 2030. L’elevata diffusione di impianti da fonti energetiche rinnovabili, però, riduce la stabilità e la flessibilità delle reti elettriche tradizionali, rendendo necessario lo sviluppo di nuove soluzioni tecnologiche.
In questo contesto, l’idrogeno verde prodotto tramite elettrolizzatori alimentati da fonti rinnovabili rappresenta una risorsa strategica. Oltre a consentire l’accumulo di energia nel lungo periodo e l’uso dell’idrogeno nei trasporti, nell’industria e nella produzione elettrica, gli elettrolizzatori possono funzionare come carichi flessibili, capaci di adattare il proprio consumo alle esigenze della rete.
“Il progetto – ha dichiarato la Mocci – si concentra sullo sviluppo di modelli avanzati e strategie di controllo innovativi per elettrolizzatori a idrogeno “grid-forming”, in grado di contribuire attivamente alla stabilità della rete elettrica, fornendo servizi di regolazione di tensione, frequenza e inerzia, in linea con i nuovi codici di rete. L’obiettivo finale è favorire un’integrazione sicura ed efficiente dell’idrogeno verde nei sistemi elettrici italiano e indiano, rafforzando la resilienza delle reti e accelerando la decarbonizzazione.”
Durante le tre giornate si sono svolti incontri tecnici con i partner indiani per pianificare le attività congiunte, incontri istituzionali con il Direttore e i Presidi dell’IIT Dharwars, incontri con i ricercatori e dottorandi IIT, in cui si sono illustrate le attività di ricerca di UNICA, e infine una visita ai Laboratori di Sistemi Elettrici e di Convertitori di Potenza di IIT Dharwad.
Nel corso dell’incontro, i colleghi di IIT Dharwad hanno manifestato l’interesse a formalizzare la collaborazione con UNICA attraverso la sottoscrizione di un Memorandum of Understanding (MoU). L’accordo mira a rafforzare i rapporti scientifici tra le due istituzioni, favorendo lo scambio di docenti e studenti, lo sviluppo di progetti di ricerca congiunti e la condivisione di competenze e risorse.
Il progetto è cofinanziato da parte del MAECI (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale) tra i Progetti di Grande Rilevanza (PGR) nei Protocolli Esecutivi bilaterali scientifico-tecnologici.