Pula, al Forte Village arriva la cucina indiana di Vivek Singh

“L’essenza della mia cucina è racchiusa nell’ambizione di sviluppare ed evolvere uno stile sofisticato di cucina indiana attraverso l’utilizzo di prodotti locali, di altissima qualità, esaltati e combinati con la sapienza delle tecniche tradizionali e delle spezie del mio meraviglioso Paese d’origine.”

Così Vivek Singh, Executive Chef e CEO di The Cinnamon Collection, parla della sua cucina indiana considerata fra le migliori al mondo e di casa al Forte Village di Santa Margherita di Pula con il “The Cinnamon Club”.

Nel prestigioso resort ci sarà infatti un concept unico e inimitabile di cucina fusion indiana, con ingredienti del Mediterraneo e della Sardegna per suggellare il desiderio di superare i confini, tra prodotti locali di altissima qualità e spezie provenienti da diverse aree dell’India. Una fusione tra autentico e innovativo, con un menu à la carte e uno degustazione che si evolverà con il variare dei prodotti stagionali.

La scelta degli ingredienti seguirà alcuni dei dettami più attuali di cucina healthy, utilizzando le proprietà medicinali delle spezie, assecondando con piatti ad hoc il clima caldo della stagione estiva e ‘giocando’ con quelle più gustose come i semi di carambola, che bruciano i grassi e favoriscono la digestione.

Dopo una lunga esperienza nelle fila della prestigiosa catena Oberoi, Vivek nel 1998 diventa lo chef indiano alla RajVilas di Jaipur, per poi nel 2001 aprire The Cinnamon Club a Londra, nella suggestiva Old Westminster Library. Un progetto ambizioso, che ha raccolto riconoscimenti di pregio, rivoluzionando il panorama della cucina indiana in Inghilterra.

Vivek, che con The Cinnamon Collection vanta aperture in Francia, Singapore, Abu Dhabi, New York, Dehli, Dubai, Portogallo e Thailandia, è uno degli accademici della Royal Academy of Culinary Arts, la più importante associazione britannica di chef, chef pasticceri e direttori di ristoranti. E ha ricevuto la Laurea in Lettere ad honorem dall’Università di Warwick, per il suo incondizionato contributo al panorama culinario di Londra e allo sviluppo della cucina indiana nel Regno Unito.

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