Teatro, a Nuoro arriva “Il Labirinto”, spettacolo in realtà virtuale. Dal 3 all’8 giugno per 45 repliche

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Per la prima volta in Sardegna, sarà a Nuoro Il Labirinto, lo spettacolo post-teatrale in realtà virtuale della Compagnia Teatro dell’Argine di Bologna. Il Labirinto andrà in scena nella rinnovata palestra del Liceo Musicale e delle Scienze Umane Sebastiano Satta dal 3 all’8 giugno, dalle 9 del mattino alle 9 di sera, per un totale di ben 45 repliche per 6 persone alla volta.

Sardegna Teatro aggiunge così un nuovo tassello alla riflessione sull’universo giovanile – e adolescenziale in particolare – attraverso le arti performative e i nuovi codici. Il Labirinto è un’esperienza originale e immersiva che coniuga la narrazione del teatro e del cinema insieme a quella della realtà virtuale e del gaming.

Il Labirinto è uno spettacolo innovativo nel linguaggio e nelle modalità sperimentali di fruizione. Il pubblico viene infatti dotato di un visore: uno speciale dispositivo capace di immergere in uno scenario realistico, dove poter smarrire i confini tra vero e finto e trovare nuove posizioni, negli spazi – virtuale e fisico.

«Oltre alla superficie delle cose c’è dell’altro, c’è quello che normalmente è invisibile agli occhi. Perché sta nel cono d’ombra, in the dark side, al buio. Come una fotografia e il suo negativo. E quando finalmente riesci a vederlo non ci credi, non credi che quello che stai vedendo è vero. Eppure, è così, anche quella è realtà».

Queste sono alcune delle parole con cui la voce narrante accompagna i primi momenti dell’esperienza de Il Labirinto. Compito dello spettatore è poi attraversare tutto quel dedalo. Grazie al visore, si potrà andare alla ricerca delle 14 storie che hanno come protagonisti 7 ragazzi e 7 ragazze.

Il rimando è alla mitologia antica: Minosse, Teseo e il Minotauro, le storie fondanti della tradizione occidentale; la realtà è virtuale, grazie alle possibilità tecnologiche offerte dal visore, ossia in potenza, non reale ma ricreata a partire da una sequenza di codici di programmazione.

Le 14 storie invece sono vere, frutto di interviste, contatti, ricerche e ascolto, nascono dai dati reali e da esperienze accadute, raccolte, soccorse, da chi si occupa a vario titolo e in varie forme di disagio giovanile, di violenza, di sfruttamento.

Per realizzare questo evento Sardegna Teatro ha generato una rete che, nello spirito del Welfare Culturale, amplifica e mette a sistema l’azione di realtà e professionalità diverse.

Carla Rita Marchetti, dirigente del Liceo Satta sostiene con entusiasmo l’iniziativa:

“La comunità scolastica ha discusso e accolto molto positivamente la proposta di collaborazione del Teatro di Sardegna. L’iniziativa rivolge uno sguardo particolare al vissuto adolescenziale e l’esperienza immersiva, di cui si sostanzia, non solo ha caratteristiche di assoluta novità e di interesse per chi, a vario titolo, genitori, docenti, educatori, vive quotidianamente fianco a fianco con i ragazzi in crescita, ma è nel contempo tale da aprire a nuove prospettive, che nel prossimo futuro interesseranno anche la didattica. Personalmente sono molto curiosa e farò l’esperienza, da cui mi aspetto di poter trarre utili spunti di riflessione”.

L’Azienda Sanitaria Locale N. 3 di Nuoro metterà a disposizione le professionalità del Servizio di Neuropsichiatria dell’infanzia ed dell’età evolutiva, che, in collaborazione con il personale di supporto della scuola e del teatro, accoglieranno impressioni ed eventuali domande da parte delle studentesse e degli studenti.

«Crediamo fortemente – sottolinea il direttore generale, Paolo Cannas – non solo nel valore dell’umanizzazione dei luoghi di cura, ma anche nell’importanza del collegamento fra il mondo scolastico e il sistema sanitario, attraverso il coinvolgimento degli studenti. Desidero quindi ringraziare i ragazzi e i docenti della scuola e il TEN per questa bella iniziativa, frutto di una collaborazione che intendiamo proseguire per il futuro».

L’evento di inizio giugno è la tappa finale del progetto “Il Labirinto – Percorsi testimonianze e esperienze dal dark side dell’adolescenza” che Sardegna Teatro sta realizzando nelle scuole con il sostegno di Fondazione di Sardegna.

Il Labirinto permetterà a giovani e adulti di riflettere, – attraverso un’esperienza profonda e innovativa – intorno alla complessità della costruzione del sé, in un periodo di vita importante come l’adolescenza.

L’evento gode del Patrocinio del Comune di Nuoro, nell’ambito delle azioni dell’assessorato al benessere delle Persone e della Comunità.

“Il Comune ha sposato con entusiasmo l’iniziativa – dichiara l’assessora Fausta Moroni -. Parlare con i giovani utilizzando il loro linguaggio e i loro strumenti è il modo migliore per affrontare le tematiche che li riguardano e per cercare di risolvere le situazioni di disagio in cui sempre più spesso si trovano coinvolti”

Le prenotazioni per le repliche dedicate alla Comunità saranno disponibili a partire dal 2 giugno sulla piattaforma Vivaticket e dal 3 giugno attraverso i contatti della biglietteria del TEN.

BIGLIETTERIA & PRENOTAZIONE:ten@sardegnateatro.it | 3406036671

Intero 10€ |Ridotto 7€ |Ridotto STCard | Carta Giovani Sardegna | DCN Passport 5€

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