Zedda: Bilancio positivo per le strade di Cagliari

Il bilancio di un anno di attività del nuovo appalto triennale da 15 milioni di euro, è stato tracciato stamattina dal sindaco Massimo Zedda che ha sottolineato come i lavori finora realizzati hanno consentito non soltanto di migliorare la capacità di spesa e il numero degli interventi realizzabili, ma anche di accelerare le risposte rispetto alle esigenze dei cittadini per avere, marciapiedi e spazi pubblici in generale ordinati, senza buche e pericoli per la circolazione di veicolare e pedoni. Con circa 280 milioni di euro in cassa e 500 milioni di investimenti previsti nel Piano triennale delle opere pubbliche. Il comune cagliaritano è passato da uno stanziamento annuale di 400mila euro per le manutenzioni ordinarie di strade e marciapiedi del 2011 della durata massima di sei mesi o al massimo un anno, a un servizio di eccellenza. Il successo pare sia dovuto al fatto che si è passati dalla politica di manutenzione a guasto a quella di prevenzione pianificando gli interventi per mezzo del sistema informativo, della sorveglianza e del continuo monitoraggio di strade, marciapiedi, piazze e segnaletica. In circa dodici mesi sono stati realizzati ben 2400 interventi per un costo complessivo di circa 3 milioni di euro. Oltre a lavori di manutenzione stradale propriamente detta, in un anno di attività sono stati fatti 690 interventi di carattere urgente che hanno registrato tempi d’intervento da record: soltanto 21 minuti dalla segnalazione. Da qui l’invito rivolto a tutti per collaborare con il Comune perchè buona parte del successo dell’appalto è dovuto anche al nuovo servizio di call center con il quale in tempo reale si comunica il problema, si effettuano i sopralluoghi e si da alla ditta l’ordine di intervenire. Gli interventi vengono effettuati al massimo entro un’ora. Quelli più complessi, dopo l’eventuale messa in sicurezza, dopo le valutazioni e la progettazione del caso, sono programmati ed eseguiti entro il più breve tempo possibile. Sono state impegnati 80 nuovi operai tra operai, sorveglianti, impiegati e tecnici per il governo degli interventi.

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