giovedì, Gennaio 15

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Le domeniche senza carrello e l’idea di una società più umana
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Le domeniche senza carrello e l’idea di una società più umana

C’è qualcosa di profondamente rivelatore nel fatto che, in Italia, si torni periodicamente a discutere della chiusura dei supermercati la domenica. È come se il Paese oscillasse tra due modelli culturali: da un lato la corsa continua, l’iper‑disponibilità del consumo, l’idea che tutto debba essere accessibile sempre; dall’altro la nostalgia — o forse il bisogno — di un tempo più umano, più lento, più comunitario. La proposta rilanciata da Ernesto Dalle Rive, presidente di Ancc‑Coop, non è solo una questione di orari commerciali. È una domanda politica e sociale: che cosa vogliamo che sia la domenica? Un giorno come gli altri, in cui la logica del mercato non si ferma mai, o uno spazio protetto, dedicato alle relazioni, alla famiglia, al riposo, alla vita non produttiva? Il mito della...
Natale, l’Occidente smarrito e la battaglia per la memoria
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Natale, l’Occidente smarrito e la battaglia per la memoria

C’è un paradosso che attraversa l’Occidente contemporaneo: più si tenta di neutralizzare il Natale, più esso rivela la sua importanza. Negli ultimi anni, la gestione delle festività natalizie è diventata un termometro delle tensioni culturali che attraversano Europa e Nord America. Presepi vietati per “non offendere”, auguri sostituiti da formule impersonali, mercatini cancellati per timori di sicurezza, chiese circondate da barriere antiterrorismo: ciò che un tempo sarebbe apparso eccezionale è ormai routine. Non si tratta di semplici scelte amministrative. È il segnale di un Cristianesimo percepito come ingombrante, da confinare ai margini. Chi prova a difendere le tradizioni viene spesso accusato di strumentalizzare la religione o di alimentare radicalismi. Così, una festa che per se...
Bruxelles, la gabbia dei popoli.. e se Elon Musk avesse ragione?
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Bruxelles, la gabbia dei popoli.. e se Elon Musk avesse ragione?

La Ue deve essere abolita.” Musk ha sparato il colpo. E ha fatto centro. Perché l’Unione Europea non è più un sogno di cooperazione: è diventata una prigione dorata, governata da burocrati che nessuno ha mai scelto. Un’oligarchia travestita da democrazia Commissari non eletti che decidono la vita di milioni di persone. Regole infinite che strangolano imprese e cittadini. Un Parlamento ridotto a comparsa, mentre il vero potere resta nelle mani di pochi intoccabili. L’Europa che punisce i ribelli Chi prova a difendere la propria sovranità viene subito bollato come “populista”, “nazionalista”, “anti-europeo”. Ma la verità è che Bruxelles non tollera dissenso: preferisce uniformare, controllare disciplinare. È un sistema che premia l’obbedienza e punisce la libertà. Il m...
Europarlamento, va in scena la “pace giusta”
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Europarlamento, va in scena la “pace giusta”

Europarlamento - A Strasburgo si riapre il sipario dopo la pausa estiva, e Kaja Kallas, alta rappresentante UE per gli affari esteri, entra in scena con il suo cavallo di battaglia: “La Russia non può vincere”. Ma attenzione, stavolta c’è una novità: si menziona persino il “tavolo delle trattative”. Un dettaglio quasi rivoluzionario, se non fosse che arriva subito dopo l’ennesimo proclama bellico. Kallas, che con la Russia ha un rapporto più spinoso di un cactus, ci tiene a precisare che la sicurezza dell’Ucraina è sicurezza europea. Tradotto: finché Mosca non depone le armi, Bruxelles continuerà a combattere. E se qualcuno osa ricordare che Russia e Cina hanno avuto un ruolo nella sconfitta del nazismo, lei risponde che è una “narrazione” per chi “non legge molto”. Insomma, se non sei ...
Il dopo Francesco è iniziato – Chi sarà il nuovo Papa
Attualità, editoriali, Italia, Nazionale

Il dopo Francesco è iniziato – Chi sarà il nuovo Papa

Si è concluso dopo dodici anni il pontificato di Papa Francesco, ma oggi a soli 4 giorni dalla sua morte già si pensa al dopo, a chi sarà il nuovo Papa, se sarà nel solco del precedente, come saranno i nuovi equilibri della Chiesa. Certo, adesso è il momento del ricordo del primo Papa sudamericano, il gesuita venuto dalla 'Fine del mondo' che lascia in eredità un magistero improntato alla semplicità, alla modestia, all'umiltà. Il suo credo è stata la ricerca delle pace, l'inclusione rispetto agli ultimi, agli emarginati, ai dimenticati. Un Papa che è stato allo stesso tempo progressista ma anche conservatore e rivoluzionario. Con posizioni e decisioni contrastanti, a volte entusiasmanti altre divisive. Certamente progressista nella tutela dei diritti delle donne e nella loro valorizz...
INPS, tempi lunghi per il calcolo della pensione, famiglie costrette a indebitarsi per mangiare
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INPS, tempi lunghi per il calcolo della pensione, famiglie costrette a indebitarsi per mangiare

La questione dei tempi di attesa per chi ha presentato la domanda per la pensione è una vergogna che viene a galla, stavolta con la complicità della politica. In particolare, la pensione "anticipata" quota 103, i cui requisiti sono almeno 62 anni di età e 41 anni di contributi, è ricalcolata interamente col contributivo e prevede una finestra di attesa di 7 mesi per i lavoratori privati e 9 mesi per quelli del settore pubblico. Ma non è tutto. La vergogna delle vergogne è che, oltre alla finestra di attesa, bisogna aspettare i tempi di lavorazione della pratica, che vanno dai 55 ai 120 giorni e potrebbero anche allungarsi. Una pratica che, con la massima pignoleria, necessita di non più di 30 minuti di lavorazione. La ciliegina sulla torta è che, dalla decorrenza della pensione, quin...
Sardegna ecco le nuove province. Alla faccia del referendum del 2012, la sovranità appartiene al popolo??
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Sardegna ecco le nuove province. Alla faccia del referendum del 2012, la sovranità appartiene al popolo??

“L’articolo 1 della Costituzione della Repubblica Italiana afferma che la sovranità appartiene al popolo e l’articolo 75 rafforza la sovranità popolare attraverso l’istituto del referendum abrogativo. Nel 2012, a causa dell’inerzia delle forze politiche, abbiamo dovuto ricorrere alla democrazia diretta per abrogare le quattro nuove province e abbiamo espresso la volontà di fare a meno anche delle quattro province storiche: Cagliari, Sassari, Nuoro e Oristano. Ebbene dopo questo le province sono diventate 5, con l’invenzione della provincia del Sud Sardegna, che ha prodotto più danni che benefici. Quest’ultima provincia, senza una logica territoriale, è stata dettata da scelte politiche irresponsabili figlie dei giochi di potere. Questo ha aggravato i problemi dei cittadini resident...
Elezioni europee: vince l’astensionismo con la maggioranza assoluta
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Elezioni europee: vince l’astensionismo con la maggioranza assoluta

Per le elezioni europee alla chiusura dei seggi alle ore 23 ha votato meno della metà degli aventi diritto. È quanto emerge dai dati del Viminale pubblicati sul portale ’Eligendo’ arrivati dopo quasi tre ore dalla chiusura dei seggi. Alle precedenti elezioni europee, nel 2019, l’affluenza finale era stata del 54,5%. Il flop era inevitabile. La maggior parte degli italiani non ha fiducia nell'Europa, né nei politici, e preferisce non andare a votare. Ora i partiti cercheranno di trovare un capro espiatorio, ma se il popolo è sovrano, la risposta è chiara: l'Europa non funziona e una così grande l'astensione è un segnale chiaro che i politici non sono in grado di cambiare nulla. Questo scetticismo dimostra che la maggioranza non vuole essere rappresentata da una classe politica incompete...
Buone feste
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Buone feste

Stiamo arrivando alla fine di un anno difficile, per certi versi incomprensibile. Un anno tristemente percosso da eventi terribili. Le guerre in Ucraina e in Israele senza un orizzonte temporale, sempre più cruente, a dimostrazione che il valore della vita umana è meno di zero. Regna solo l’egoismo ed il dio denaro. Il male travestito da “democrazia” ha in mano il potere. Ogni tanto bisognerebbe domandarsi chi c’è dietro ai leader mondiali alle decisioni politiche che scombussolano gli equilibri e le nostre vite. E’ sotto gli occhi di tutti che il Presidente di quella che da decenni è la nazione guida, sia un vecchietto di indole bellicosa con demenza avanzata, non riesco a credere che le sorti del mondo siano state lasciate impunemente nelle sue mani, c’è da chiedersi: chi comanda veramen...
Pensioni, manovra capestro, trombati migliaia di lavoratori
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Pensioni, manovra capestro, trombati migliaia di lavoratori

La montagna ha partorito un topolino e per giunta pieno di pulci. Questo in sintesi il risultato dei proclami in campagna elettorale contro la Legge Fornero. Il cavallo di battaglia della Lega non solo è stato disarcionato ma è caduto pesantemente sulla groppa di decine di migliaia di lavoratori. Per questi lavoratori in procinto di andare in pensione è stato come una visita prostatica con un medico con le dita da muratore. Del resto c’era da aspettarselo da un governo guerrafondaio che manda gli F16 per bombardare all’estero e sa usare chirurgicamente o, a piacimento, a tappetto gli F24 contro il proprio popolo. Non bisogna essere dei tecnici per capire che la nuova quota 103 penalizzata, che riduce l’assegno quasi alla soglia di povertà, è una misura impossibile per la maggior parte d...