Il trofeo ‘City of Cagliari’ va all’Armani Milano

La squadra milanese entra nell’albo d’oro del prestigioso torneo pre-season del campionato italiano di pallacanestro giunto alla nona edizione: quella dei lombardi contro la Khimki di Mosca è stata una partita combattuta che è andata avanti con un punteggio altalenante per tre tempi su quattro; il massimo vantaggio che le due squadre sono riuscite a scrivere a tabellino, sono stati dieci punti di scarto l’una dall’altra, per il resto grazie ai recuperi di ambo le parti, si è proceduto punto a punto.

79-78 il risultato finale con Milano che schiera il quintetto iniziale di White, Cinciarini, Mack, Micov, Tarczewski: l’inizio non è esaltante per i ragazzi di Messina che vanno sotto 13-4, complice anche il gioco quadrato ed estremamente proficuo della Khimki che invece parte a bomba e che sembra superiore; il primo quarto è quindi di marca russa e si conclude 29-17; da questo momento in poi l’Olimpia entra in partita ed in poco tempo si rifà sotto riequilibrando le sorti dell’incontro.

Mpv della partita e dell’intero torneo lo spagnolo Sergio Rodriguez giocatore di grandissima esperienza internazionale per aver giocato anche nella NBA, che chiude la gara con uno score di 25 punti: è lui che firma il decisivo 79-78 a 13″ dalla fine che viene suggellato dalla aggressività della Armani che riesce a difendere coi denti il risicato vantaggio fino al fischio conclusivo.

Armani Olimpia Milano – Khimki Moscow 79-78 – parziali (17-29; 37-36; 60-58).
Olimpia Milano: Rodriguez 25, Moraschini 14 ,Micov 12 , Mack 9, Tarczewski 8, Rey 4, Cinciarini 3, White 2, Burns 2. Allenatore – Messina.
Khimki: Timma 23, Shved 14, Volkhin 10, Booker 8, Bertans 8, Monia 6, Evans 6, Gill 3, Barashkov 2. Allenatore – Kurtinaitis.

Nella partita per il terzo e quarto posto che ha dato il via alla serata, la Dinamo Sassari soccombe a danno della Hapoel Jerusalem con il punteggio 77-87. Questo era l’ultimo test prima dell’inizio degli appuntamenti ufficiali, quelli che davvero contano, ma dispiace comunque raccontare del secondo ko in questo torneo che aveva visto la squadra sassarese, vincitrice nelle ultime due edizioni.

Il quintetto di inizio gara con Spissu, Pierre, Bilan, Vitali ed Evans parte bene, anche se la Hapoel gioca da subito molto meglio rispetto a ieri: il primo quarto è equilibrato ed il parziale si chiude 23-27; lo scarto è minimo e questo fa ben sperare, tuttavia la Dinamo non decolla e la squadra di Gerusalemme arriva ad avere un massimo vantaggio di 17 punti al rientro dalla pausa lunga di metà gara.

La squadra di Pozzecco ha buoni sprazzi sopratutto con due  triple di seguito di Spissu e qualche numero come una schiacciatona di Evans e Pierre, che danno un po’ di energia alla squadra che recupera, rientrando sotto la doppia cifra di svantaggio. Convincenti anche le prove di McLean, Vitali e Gentile che mai paghi, guidano la rimonta Dinamo: alla fine però il risultato non è quello sperato perchè il distacco dice dieci punti sotto nel risultato finale.

La Dinamo Sassari a conclusione dl match, viene premiata da Tore Serra vice presidente Fip Sardegna che consegna al capitano Devecchi, la coppa del quarto posto in classifica.

Dinamo Sassari Banco di Sardegna-Hapoel Jerusalem 77-87 – parziali (23-27; 17-18; 14-23; 23-19).
Dinamo Banco di Sardegna: McLean 15, Vitali 15, Evans 12, Spissu 8, Jerrells 7, Pierre 6, Sorokas 5, Gentile 5, Bilan 4. Allenatore – Pozzecco.

Hapoel Jerusalem: Brown 15, Braimoh 15, Blatt 13, Lockett 10, Kupsas 10, Levi 9, Zalmanson 6, Feldeine 5, Cousins 4. Allenatore – Kattash

(fotografie di Stefano Meloni)

Alberto Porcu Zanda

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