Piccoli centri sardi. Il Progetto Freemmos contro lo spopolamento

“La lotta allo spopolamento di alcuni paesi della Sardegna è un tema caro alla Giunta Solinas, perciò iniziative come il progetto ‘Freemmos’, nato da un’idea della Fondazione Maria Carta, della quale la Regione è socio, sono utili ad alimentare il dibattito per trovare soluzioni a questo problema”. Così l’assessore regionale del Turismo, Gianni Chessa al Centro sociale culturale sardo di Milano in occasione della presentazione del progetto, illustrato dal presidente della Fondazione, Leonardo Marras.

“Freemmos, somma della parola inglese ‘free’ con la desinenza sarda ‘mmos’, è un progetto nato per sostenere, i piccoli centri della Sardegna, in costante lotta contro lo spopolamento. I paesi sardi, trenta destinati a scomparire nel prossimo decennio, ricevono questa forma di valorizzazione attraverso ainiziative di carattere culturale ed artistiche,

“Sono migliaia i giovani sardi che hanno ripreso ad abbandonare l’Isola per cercare lavoro altrove – ha aggiunto l’assessore Chessa – È dovere della politica regionale mettere in campo azioni per invertire questa tendenza ed anche il settore del turismo può offrire risposte concrete ed opportunità con idee e progetti che possano tenere in Sardegna i nostri ragazzi o farli tornare dopo la loro formazione in Italia e all’estero”.

Durante la serata è stato presentato anche il libro “Maria Carta, cuore e voce di Sardegna” di Giacomo Serreli. L’autore ha raccontato alcuni episodi, anche con l’ausilio di un filmato, della vita dell’artista sarda, che per oltre trent’anni ha fatto conoscere il canto tradizionale sardo a livello nazionale e internazionale.

“La valorizzazione del patrimonio culturale e della tradizione sarda per tutelare la nostra identità ha nei circoli in Italia e nel Mondo un avamposto importante che la Regione non deve trascurare”, ha concluso l’esponente della Giunta Solinas, ricordando anche che nel 2020 ricorre il 50mo anniversario della fondazione del circolo milanese.

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