Influenza 2020. Quasi 3 milioni i malati, picco a fine gennaio

L’influenza viaggia veloce verso il picco dei contagi e ha già messo a letto quasi due milioni e 300 mila persone. I casi diventano sempre più numerosi e soprattutto più gravi. Dopo febbre alta, nausea, disturbi intestinali, l’influenza diventa ancora più forte e porta con sé polmonite e bronchite. Sono stati registrati moltissimi ricoveri. Su alcune persone le complicanze sono rischiose.

La maggior parte delle persone guarisce in una settimana o dieci giorni, ma alcuni soggetti (quelli di 65 anni e oltre, bambini piccoli e adulti e bambini con patologie croniche), sono a maggior rischio di complicanze più gravi o peggioramento della loro condizione di base”. L’influenza ha una durata diversa a seconda dell’età della persona colpita. L’effettiva durata tuttavia può variare in base allo stato di salute della persona colpita e dall’aggressività del virus.

Ecco in elenco i principali:

  • tosse, mal di gola e raffreddore con tanto muco e naso chiuso
  • mal di testa
  • febbre dai 38° ai 40°
  • brividi e mal di ossa
  • dolori muscolari
  • sonnolenza
  • nausea, vomito, diarrea
  • mancanza di appetito
  • malessere generale
  • congiuntivite

L’aumento dei contagi si rispecchia nell’affollamento degli studi dei medici di famiglia. “In questi giorni sono letteralmente presi d’assalto, soprattutto per via di patologie respiratorie negli anziani. Sembra stia funzionando il loro ruolo di ‘filtro’ per ridurre l’afflusso nei pronto soccorso”, osserva Silvestro Scotti, segretario della Federazione dei Medici di Medicina Generale (Fimmg). A confermarlo, sulla base di un’indagine a campione, è la Società Italiana della medicina di emergenza-urgenza (Simeu): “ci risulta che nei Pronto Soccorso italiani, per il momento, tranne pochi casi isolati, non ci sono particolari condizioni di emergenza. Queste potrebbero verificarsi tra due o tre settimane, in concomitanza con il picco”. Per chi non lo avesse ancora effettuato è ancora possibile acquistare il vaccino antinfluenzale in farmacia. Impiega un paio di settimane per essere completamente efficace e andrebbe fatto a inizio stagione per avere una copertura più completa, ma farlo ora permetterebbe di proteggersi almeno per i mesi di febbraio e marzo, dai tre ceppi del virus maggiormente in circolazione.

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