Musica, è ricco il calendario del The Jazz Club Network 2023: si comincia il 2 marzo ad Alghero-

0 0
Read Time:5 Minute, 23 Second

Partenza col botto per la nuova edizione di The Jazz Club Network 2023, ottava edizione della rassegna firmata CeDAC, Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna in collaborazione con i principali jazz club dell’Isola: associazione culturale Jazzino di Cagliari, Poco Loco di Alghero e Vecchio Mulino di Sassari. A inaugurare giovedì 2 marzo, al Poco Loco di Alghero (ore 21.30), un cartellone ricco di proposte internazionali che circuiteranno dal nord al sud della Sardegna fino al mese di maggio, sarà il batterista e compositore cubano Michael Olivera accompagnato dal Trio Mejunje. 

Batterista, ma anche produttore, compositore e arrangiatore, Michael Olivera sin da giovanissimo ha sviluppato una lunga e intensa carriera professionale. Ha suonato con artisti e produttori di fama tra cui Quincy Jones, Alfredo Rodriguez, Richard Bona, Paquito D’Rivera, Jorge Pardo, Pepe Rivero, Caramelo de Cuba. Il Trio Mejunje, che attualmente risiede in Spagna è sicuramente tra i più affermati nella nuova scena musicale contemporanea ed è interamente composto da musicisti di Santa Clara, la città natia di Olivera. La band suona insieme da oltre 15 anni ed è coinvolta in numerosi progetti nazionali e internazionali. Il trio, che si esibirà giovedì 2 marzo al Poco Loco di Alghero (ore 21.30), con repliche venerdì 3 marzo al Il Vecchio Mulino di Sassari (ore 20.30) e sabato 4 marzo a Il Jazzino di Cagliari (ore 21.30), presenta in anteprima il nuovo album “Mejunje”, una miscela dai molteplici colori sonori, tra atmosfere jazz, afro-cubana e caraibica.

Jazz internazionale, dunque, ma anche tanta musica black con divagazioni nello stile be-pop, fusion, contaminazioni folk ed etniche, soul e acid jazz britannico col meglio dell’originalità e del vocalism internazionale, per un totale di oltre 26 concerti. Un programma artistico che esplora tutte le sfumature dell’architettura creativa del jazz classico così come quello del jazz più moderno e che intende riportare all’essenza stessa del fare e ascoltare musica dal vivo, ovvero creare emozioni e divertimento. Un obiettivo reso possibile grazie a un prestigioso parterre di artisti di fama che anche quest’anno ha accettato di lasciare per qualche giorno i riflettori dei grandi teatri sparsi per il mondo ed esibirsi nelle calde atmosfere dei jazz club isolani. 

Dopo le onorità cuban-jazz del batterista e compositore Michael Olivera, il 9 e 10 marzo un quartetto da far tremare i polsi: dagli Usa la star della chitarra jazz e suonatore di oud Amos Hoffman, musicista che ha suonato con artisti del calibro di Avishai Cohen e Claudia Acuna, accompagnato dal pluripremiato sassofonista Gilad Atzmon, da uno dei batteristi più talentuosi d’Europa, Enzo Zirilli, e dal creativo contrabbassista Salvatore Maiore.

Il 16 e 17 marzo il nuovo progetto di Claudio Giambruno, sassofonista siciliano, e la sua formidabile sezione ritmica composta dal quartetto che vede Andrea Rea al pianoforte, Dario Rosciglione al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria. Il 23 e 24 marzo tocca a The FunKlives feat. Eileina Dennis, ovvero il contrabbassista Giuseppe Bassi in quintetto con la carismatica cantante anglo-statunitense, conosciuta in Italia per essere stata per lungo tempo la vocalist di Zucchero.

Il Mali incontra il jazz il 30 e 31 marzo, con il nuovo duo formato da Baba Sissoko, percussionista e cantante griot tra i maggiori esponenti di musica etnica e jazz nel mondo, e Jean Philippe-Rykiel, tastierista e compositore francese, collaboratore nel passato di Leonard Cohen e vicino a musicisti come Salif Keita, Papa Wemba e Youssou N’Dour. In anteprima nazionale, il duo presenta il nuovo lavoro discografico intitolato “Paris-Bamako Jazz”. 

Ancora un’anteprima il 13-14-15 aprile per Lucia Fumero, pianista, compositrice e cantante catalana con radici svizzero-argentine in trio sull’Isola per presentare il suo nuovo disco affiancata da due musicisti di grande rilievo all’interno della scena jazz spagnola: il contrabbassista Martín Leiton e Juan Rodríguez Berbín alla batteria e percussioni.

Il formidabile quartetto jazz capitanato dal pianista newyorkese Mark Sherman si esibisce il 20-21 aprile con un repertorio in pieno stile be-bop, affiancato da Joe Magnarelli, uno tra i più influenti trombettisti, improvvisatori, compositori jazz in America; da Stephan Kurman al contrabbasso e Bernd Reiter alla batteria.

Atteso debutto sull’Isola il 20-21-22 aprile per il live del cantante e compositore Omar Lye-Fook, senza dubbio uno dei più grandi talenti della musica soul del Regno Unito, sul palco assieme ai QCBA, ovvero i frontliner Quentin Collins alla tromba e il sassofonista Brandon Allen, musicisti tra i più richiesti e apprezzati nel panorama jazz britannico. Assieme agli stellari Ross Stanley all’organo hammond e al batterista Ian Thomas, portano nel circuito le musiche del nuovo e acclamato album “Live At Last” musica originale, raffinata e contemporanea, influenzata dalla leggendaria era Blue Note degli anni Sessanta. 

Tra gli appuntamenti più attesi, da segnalare quello con Fabrizio Bosso il 27-28 aprile: universalmente considerato uno dei migliori trombettisti a livello internazionale, il quartetto eseguirà il nuovo e già acclamato disco “We Wonder”. La tromba di Fabrizio Bosso, il pianoforte di Julian Oliver Mazzariello, il basso e il contrabbasso di Daniele Sorrentino, la batteria di Nicola Angelucci sono i protagonisti assoluti di concerto dedicato al genio musicale senza tempo di Stevie Wonder.

Direttamente da Las Palmas de Gran Canaria, il 4-5-6 maggio, il trio del pianista e compositore José Alberto Medina rende un raffinato omaggio a Bill Evans, uno dei più grandi pianisti jazz di tutti i tempi. Medina, fondatore della Borondon Big Band e creatore di diversi festival, ha registrato oltre 35 album sia come leader che come sideman. ​​​​

Chiusura in grande stile l’11 e 12 maggio con Jas Kayser, la nuova stella della scena contemporanea inglese. Brillante batterista, compositrice e bandleader, Jas Kayser ama esplorare i confini tra jazz e afro-beat, sonorità che l’hanno portata a creare un suo originalissimo timbro musicale. Ruolo da protagonista alla batteria insieme a Lenny Kravitz nel video ufficiale intitolato “Low”, la Kayser sale sul palco accompagnata da Daisy George al basso, Jamie Leeming alla chitarra e Richie Sweets alle percussioni.           

print
Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %

Average Rating

5 Star
0%
4 Star
0%
3 Star
0%
2 Star
0%
1 Star
0%

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *